| Celebrazione giornata della memoria 4/5 febbraio 2010 |
|
|
|
| Scritto da Radio Tirreno Centrale |
| Mercoledì 27 Gennaio 2010 10:02 |
|
Il Sistema Bibliotecario Sud Pontino celebra nelle giornate del 4 e 5 febbraio 2010 “La Giornata della Memoria”. Il programma prevede la presentazione del libro “Una Famiglia” e l’ incontro con l’autore Paolo Ciampi secondo il seguente calendario:
- 5 febbraio: ore 9.00 - Scuola Media Giovanni XXIII a Monte San Biagio . ore 11,00 - Auditorium Comunale di Fondi. La manifestazione è rivolta soprattutto agli studenti delle scuole medie del territorio, con l’obiettivo di contribuire a rendere “la giornata della memoria” un occasione di incontro e di riflessione non solo sul tragico passato, ma anche su come apprendere da esso insegnamenti per evitare quei drammatici errori ed orrori, per vivere in una società più umana ed aperta, per promuovere ed incentivare, specie nelle giovani generazioni, una Cultura della Pace e della Solidarietà. Paolo Ciampi, nel suo libro narra le vicissitudini e la storia dei Ventura, una famiglia della borghesia ebraica italiana chiamata ad affrontare durissime prove tra il 1938 e il 1945. Il destino pare già scritto quando le vicende separano Anna e Luigi consegnandoli a un tragico epilogo. A doversela cavare nell’Italia in guerra rimangono solo i loro quattro figli, quattro ragazzini braccati e costretti a misurarsi con un mondo crudele in cui non è facile capire chi potrà aiutarti e chi invece ti tradirà. Il giorno della memoria è una ricorrenza istituita con la legge 211 del 20 luglio 2000 dal Parlamento che in questo modo ha aderito alla proposta internazionale di celebrare la giornata della memoria come giornata di commemorazione delle vittime del nazismo e del fascismo, dell’Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati. Ricordarsi di quelle vittime serve a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire il futuro. Il testo dell’art. 1 della legge definisce le finalità della Giorno della Memoria: “ La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. La scelta della data ricorda il 27 gennaio quando le truppe sovietiche dell’Armata Rossa, nel corso dell’offensiva in direzione di Berlino, arrivarono presso la città polacca di Auschwitz, scoprendo il suo tristemente famoso campo di concentramento e liberando i pochi superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista. Nel ricordare questi eventi l’obiettivo principale è quello di fare del “giorno della memoria”, non un semplice momento commemorativo, ma una occasione culturale ricca di significati ed insegnamenti per la nostra vita quotidiana.
|
| Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Gennaio 2010 09:07 |


