| Riconoscimento per il 93enne Giuseppe Baldassarre |
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| Scritto da Radio Tirreno Centrale |
| Martedì 02 Febbraio 2010 09:42 |
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Anche un cittadino sancosmese tra i reduci dei Campi di concentramento premiati dal Presidente On. Giorgio Napoletano! Tra i destinatari di tali ricompense che in occasione della giornata della memoria dell’anno 2010, che come orami consuetudine cade il 27 gennaio, il Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano ha consegnato dei riconoscimenti ai reduci ancora viventi che nel corso della seconda guerra mondiale hanno subito deportazione da parte dei tedeschi! Tra di loco, come già affermato, anche un cittadino di Santi Cosma e Damiano, Giuseppe Baldassarre, nato nella cittadina aurunca il 10 novembre 1917 ed arruolatosi nel 1939 nel valoroso reggimento “Cavalleggeri Guide” di Parma fu poi inviato sul fronte grego – albanese e successivamente su quello slavo! Rientrato nella propria Caserma di Parma nel luglio del 1943, fu catturato dai tedeschi che ordinarono di deporre le armi e di non opporre alcuna resistenza! La notte fu trasportato in Germania ed esattamente prima a Norimberga e successivamente a Furth im Wald per svolgere lavori coatti in una delle tante acciaierie, subendo numerosi patimenti di natura fisica e psichica, fino all’avvenuta liberazione che si ebbe nell’agosto del 1945. Baldassarre, per motivi di salute non ha potuto essere presente nella circostanza al Quirinale per cui la consegna della ricompensa è stata delegata al Sig. Prefetto di Latina, dott. Antonio D’Acunto, che ha provveduto a consegnarla nelle mani della figlia con un’emozionante cerimonia svoltasi presso il Teatro Cafaro di Latina il 27 gennaio 2010. Al Baldassarre vanno gli auguri di tutta l’Amministrazione Comunale di Santi Cosma e Damiano, per questa meritata ricompensa che “testimonia”, come ha affermato il Vice Sindaco Vincendo Petruccelli, “la saldezza di valori morali che ha guidato il Baldassarre e con lui tanti sani ed onesti giovani del tempo e nello stesso tempo rappresenta un monito per le generazioni presenti e future ad operare perché tragedie come queste non facciano più parte dell’umanità. Tale concessione, inoltre,” ha continuato il Vice Sindaco “è motivo di orgoglio per tutta la comunità aurunca da sempre ancorata a valori di
democrazia, libertà ed autonomia avendo da sempre nell’indole della sua storia presente e passata il rifiuto di ogni sopraffazione e prepotenza di qualunque natura e provenienza”
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