| Licenziamenti, scure sull’asilo nido |
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| Scritto da Radio Tirreno Centrale |
| Mercoledì 21 Luglio 2010 23:30 |
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Cristian Leccese
Mentre la maggioranza raimondina continua a proclamare al vento la sua magnificenza, i servizi pubblici gestiti dal Comune soffrono una situazione drammatica. Abbiamo già avuto modo di commentare la situazione dei lavoratori addetti al servizio di sosta a pagamentoper i quali, a causa dell’inerzia dell’amministrazione di sinistra, si riserva un futuro lavorativo all’insegna di licenziamenti e precariato. Dopo la Soes è toccato all’Asilo Nido comunale. Dal prossimo autunno i posti disponibili, da quanto appreso dalla stessa amministrazione, saranno diminuiti di trenta unità lavorative. Sessanta rispetto agli attuali novanta. Sembrerebbe che a Gaeta all’improvviso non ci siano più famiglie e non ci siano più bambini da crescere. Al contrario, Gaeta soffre già da tempo di una scarsa disponibilità di posti relativi al servizio di asilo comunale. E cosa fa l’amministrazione Raimondi? Usa la scure per tagliare i posti e risparmiare su un servizio essenziale per la comunità locale. Davvero non si comprende come gli esponenti della maggioranza riescano a magnificare il loro operato quando invece la città è ferma ormai da tempo, e questo è sotto gli occhi di tutti. Le grandi questioni sono tutte chiuse nel cassetto. Non si parla più di sviluppo, di servizi e di imprese. L’unico fronte sul quale è impegnata la maggioranza di sinistra è quello di rincorrere le emergenze per salvare l’amministrazione dalla sua caduta, vedesi l’approvazione del bilancio previsionale in calcio d’angolo. E lo fa con un grande caos, con una incapacità manifesta che ci porta ogni giorno a mettere in evidenza le carenze e le sofferenze della nostra comunità locale. Invitiamo la Giunta comunale a prendere di petto questo argomento: invece di rincorrere gli articoli di denuncia del Pdl, pensi a risolvere le emergenze che si prospettano, sempre più frequentemente, alle porte.
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