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Martedì 13 novembre il Sindaco Paola Villa ha incontrato i due referenti dell’ENI s.p.a, dott. Marco Lanari responsabile delle relazioni istituzionali ENI, e il dott. Paolo Salusti responsabile dei processi e gestione operativa logistica primaria Hub Centro Eni.

Durante l’incontro si è discusso del tavolo tecnico istituito dal Comune di Gaeta, l’Autorità Portuale e l’Eni lo scorso aprile. Il Sindaco, ha chiesto come mai a tale tavolo non fosse stato invitato il Comune di Formia in qualità di comune limitrofo all’area portuale commerciale di Gaeta, una delle aree prese in considerazione per la delocalizzazione del Pontile Petroli ENI.

Il Sindaco ha inoltre ribadito senza equivoci, la totale contrarietà di tutta l’Amministrazione Comunale e dell’intera cittadinanza all’eventuale delocalizzazione del Pontile Petroli, proponendone la sua localizzazione off shore.

Dal colloquio i due rappresentanti ENI hanno chiaramente lasciato intendere che l’alternativa off shore è quella meno fattibile sia da un punto di vista logistico che economico.

Il tavolo tecnico che è stato istituito a seguito del protocollo di intesa firmato dall’Eni Italia con il Comune di Gaeta, l’Autorità Portuale e il Consorzio Industriale del Sud Pontino nell’aprile 2011, dovrà concludersi nei prossimi mesi dopo aver elaborato delle schede tecniche in cui si elencheranno i vantaggi e gli svantaggi dell’ipotesi di delocalizzazione del pontile.

Il Sindaco ha tenuto a ribadire che già il porto commerciale di Gaeta ha notevolmente influenzato in modo negativo le attività viarie, turistiche e sociali della città di Formia, sovraccaricando il traffico su ruota, l’impatto delle polveri sottili e l’attraversamento della città di Formia con merci cancerogene e pericolose, pertanto un Pontile petroli andrebbe ulteriormente ad incidere sullo sviluppo turistico ed economico della città, influenzando con la sua presenza, gli sport velici e i campi di regata, lo skyline della costa e tutto il marketing territoriale della Città di Formia.

Quindi è intenzione dell’ Amministrazione Comunale fare tutto quanto è possibile per impedire la delocalizzazione del Pontile, in primis coinvolgendo i cittadini, le associazioni di categoria e tutti i comitati che sostengono tale posizione.

Calcio : ECCELLENZA LAZIO GIRONE B

INSIEME AUSONIA – ARCE 2-2

INSIEME AUSONIA: Marinaro, Quirino, Siciliano, Natoni, Colacicco, Di Vito, Boye (Gioia 46’), Badu (Agrillo 80’), Di Federico (D’Alterio 78’), Coppola, Zonfrilli (Nugnes 75’). A disp.: Mazzella, Di Mambro, Gioia, Nugnes, Branca, Agrillo, D’Alterio, Stagno, Falcone.
Allenatore: Roberto Gioia

ARCE: Tarquini, Zazza, Gallo, Greco (Persignini 46’), Colo, Pescosolido (Kamara 90’), Pintori, Sanna, Buonanno (Iacob 46’), Courrier, Simone (Esposito 75’). A disp.: Mouton, Garcia, Cassini, Kamara, D’Alessandris, Persichini, Iacob, Esposito, De Santis. 
Allenatore: Stefano Campolo

ARBITRO: Marco Ferrara (Roma 2), Daniele Tasciotti (Latina), Ivano Martelluzzi (Frosinone)

MARCATORI: Di Federico (42’), Zonfrilli (45’), Sanna (84’), Iacob (90’)

NOTE: Siciliano per l’Insieme Ausonia, Greco, Pescosolido e Gallo per l’Arce

Beffa per l’Insieme Ausonia che spreca clamorosamente l’occasione di incamerare tre punti praticamente certi e regala due reti alla seconda classificata Arce, che in finale di partita per un soffio non vince fuori casa. Una domenica da dimenticare per gli uomini di mister Gioia, che comunque ottengono un punto, ma che escono dal terreno di gioco con il peso dell’occasione gettata alle ortiche. Ma veniamo al match. La solida e ben messa in campo Arce apre l’incontro offensiva e detta ritmo e regole del gioco per il primo quarto d’ora, anche se la situazione in campo, sul fronte del possesso palla e delle occasioni, è abbastanza equilibrata. L’Insieme Ausonia però comincia a tirare fuori gli artigli e fa finalmente vedere al suo pubblico del Madonna del Piano un bel gioco, orchestrato sapientemente a centrocampo da Badu e articolato con velocità sulle fasce. Sempre eccezionale il lavoro fatto dal capitano Natoni, che ci mette gambe, polmoni e cuore. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa danno finalmente dei risultati: al 42esimo arriva la realizzazione di Di Federico, che si fa pescare in area e la getta dentro d’istinto. Tre minuti dopo arriva la seconda rete dell’Insieme Ausonia, con l’eccezionale gol di Zonfrilli che supera l’uomo dalla tre quarti e insacca dalla distanza spiazzando il portiere Tarquini. La squadra di Gioia va negli spogliatoi con i tre punti in tasca e un’indubbia superiorità anche psicologica sull’Arce. Ma i ragazzi di Campolo hanno già dimostrato in più occasioni di essere dei professionisti del recupero, e il secondo tempo mortifica le aspettative più rosee dei tifosi che affollano il Madonna del Piano e della società. Colpa anche di alcune sostituzioni discutibili da parte di Roberto Gioia, che rimaneggia una squadra nel momento in cui sta girando meglio, senza impellenti esigenze di cambi. La ripresa si apre comunque con l’Insieme Ausonia ancora pericolosa, con la bella punizione a rientrare di Zonfrilli, che non trova nessuno ad insaccare, e la fulminante progressione di Gioia sulla sinistra, che incontra l’estrema opposizione del portiere Tarquini. Al 16simo della ripresa ancora la squadra di casa pericolosa con l’azione personale di Natoni che da centro area arriva sottoporta ma non tenta il tiro in rete e opta per un cross improduttivo. Da lì in poi, dopo la tornata di sostituzioni (prima tra tutte quella di Anthony Badu), l’Insieme Ausonia perde mordente ed efficacia e la squadra di Campolo sale e si fa sempre più pericolosa, mettendo in atto un pressing costante. È per fronteggiare le continue percussioni che la difesa dell’Insieme Ausonia lascia un varco e il giovane portiere Marinaro pasticcia nell’afferrare la palla, occasione che Sanna non si lascia scappare, riuscendo ad accorciare le distanze. Le file della squadra di casa cedono e l’Arce dilaga. L’azione del secondo gol, ad opera di Iacob, arriva allo scadere del tempo regolamentare, mentre ormai in recupero l’Arce arriva vicinissima al 3-2. Insieme Ausonia graziata dal fischio finale dell’arbitro Ferrara, ma molto ci sarà ora da riflettere su scelte tattiche e di gioco, in vista del prossimo incontro con la Virtus Nettuno.

abato 10 novembre alle ore 18.00 presso la sede del salotto culturale Koiné di Formia in via Lavanga 175

S, avrà inizio una serie di seminari che si articolerà fino alla tarda primavera e che avrà come tema comune il banchetto nella storia dell’alimentazione e nell’arte. I protagonisti saranno i prof. Palma Aceto docente di arte e Giuseppe Nocca docente di alimentazione. L’approccio all’intero percorso culturale sarà innanzitutto artistico poiché le testimonianze iconografiche sono fondamentali per il recupero di un passato che non può solo essere trasmesso attraverso antichi testi scritti. Mosaici, affreschi, suppellettili da tavola e decorazioni permetteranno un’immediata percezione di questo passato che ritroviamo quotidianamente nelle nostre cerimonie. L’incontro del 10 novembre esaminerà in dettaglio il banchetto etrusco, che si pone a cavallo tra il banchetto greco e quello romano.

La biblioteca di Rio Fresco è stata riaperta dal giorno 11 settembre con la presenza di un dipendente comunale, garantendo dunque la piena fruibilità del luogo di studio.

Sempre per quanto concerne la biblioteca di Rio Fresco, nella seduta del 09.10.2018 la Giunta ha approvato la delibera che fissa le linee di indirizzo per la definizione dell’avviso pubblico finalizzato all’individuazione del soggetto cui affidare il servizio di animazione, guida, educazione e accompagnamento alla lettura. Ciò significa che i bambini e le loro famiglie continueranno a godere non solo dei servizi librari ma anche di tutte le attività – laboratori, lezioni, proiezioni, giochi didattici e sostegno scolastico – che garantiscono un supporto all’attività di lettura.

La biblioteca di via Cassio gode di analogo servizio, con affidamento per le annualità 2018-2019.

“È intenzione dell’amministrazione – assicurano il Sindaco e l’Assessore alla Cultura – integrare le attività di tutte le biblioteche comunali con progetti gratuiti e volontari da parte delle Associazioni presenti sul territorio, perché l’offerta formativa, ludica, cognitiva sia varia e costante.

La speranza, sempre più vicina a certezza, è che la cultura sia cura e attenzione.”

rilevate anomalie nella gestione della suddivisione della tipologia di cibi per le mense scolastiche siti in Via Olivastro Spaventola.

Ieri mattina i Carabinieri su sollecitazione di un privato cittadino hanno eseguito un sopralluogo presso i locali adibiti a preparazione del cibo per le mense scolastiche siti in Via Olivastro Spaventola. Sono state rilevate anomalie nella gestione della suddivisione della tipologia di cibi e i Carabinieri hanno provveduto a verbalizzare la situazione constatata e ad allertare la Asl di competenza.

Il Sindaco Paola Villa informata dei fatti ha prontamente preso contatti con il responsabile della ditta Dussmann il dott. Marchesini, già a conoscenza di quanto accaduto, e gli ha richiesto di avere una relazione puntuale sul sopralluogo, oltre che a copia del verbale elevato dai Carabinieri.

Inoltre la ditta è stata sollecitata a procedere all’immediato ripristino secondo le norme igieniche dettate dalla Asl.

Il Sindaco informa, così come promesso durante il saluto per il nuovo anno scolastico, che nei prossimi giorni accompagnata da alcuni Consiglieri Comunali si recherà senza preavviso nelle mense per verificare di persona la tipologia dei cibi proposti ai bambini.

Inoltre si recherà nei locali di Via Olivastro Spaventola utilizzati dalla società Dussmann per la preparazione del cibo.

Il Sindaco informa che il servizio di mensa scolastica del Comune di Formia, affidato alla ditta Dussmann non è stato sospeso.

La Città di Formia accoglie Jillian Itharat, Vice Console Statunitense in Roma

La sezione consolare dell’ Ambasciata U.S.A in Roma ha organizzato per la giornata di oggi 6 settembre un incontro con i cittadini statunitensi residenti nel Comune di Formia per poter offrire loro localmente i servizi che normalmente offrono esclusivamente in ambasciata.

Questi incontri a cui l’Ambasciata tiene molto, permettono alle persone anziane e alle famiglie con bambini, spesso impossibilitate a raggiungere Roma, di poter avere comunque una relazione con le istituzioni Americane.

Prima di tale incontro il Vice Console Statunitense, Jillian Itharat, accompagnata da una delegazione consolare, ha incontrato presso la Sala Sicurezza del Comune di Formia, il Sindaco Paola Villa, l’Amministrazione Comunale e le Autorità Militari e di Pubblica Sicurezza del territorio.

Il Vice Console ha ringraziato l’Amministrazione Comunale, la Città di Formia e tutti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine presenti per l’accoglienza. E’ parsa piacevolmente sorpresa della partecipazione di tutte le Autorità invitate, visto che, come ha sottolineato, uno degli obiettivi dell’incontro era quello di poter conoscere personalmente e stabilire con l’Ente e le Autorità Locali un contatto diretto che permetta una sempre maggiore e reciproca collaborazione.

Sono stati evidenziati a tutti i presenti i servizi consolari che l’Ambasciata offre ai cittadini americani in Italia e si è a lungo parlato di piani di emergenza, riportando come esempi significativi le azioni messe in campo dall’ Ambasciata durante il terremoto di Amatrice e il naufragio della Costa Concordia.

Proprio in considerazione di situazioni di emergenza , l’Ambasciata e nello specifico gli uffici atti alla tutela e al supporto dei cittadini ritengono essenziale stabilire contatti con le Autorità Locali, le Forze dell’Ordine, le realtà associative e gli Enti per fare fronte comune e diventare forze ausiliatrici.

Il Sindaco ha regalato da parte della Città di Formia al Viceconsole una collana di 5 libri sulla storia di Formia e l’ha invitata a ritornare per visitare con più calma la Città.

MARIO MAGLIONE IN “ INCANTO NAPOLETANO”

AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE FORMIA
Sabato 11 agosto ore 21.30..
Patrocinio comune di Formia

Torna a Formia in un prestigioso appuntamento che da anni è diventato un classico dell’Estate Formiana , la più bella voce della canzone classica Napoletana,


L’artista che dal Palco del Maurizio Costanzo show Roberto Murolo designò suo erede.
Il Concerto di classici napoletani attraversa I vari momenti storici e attuali della canzone classica Napoletana .Mario Maglione è accompagnato da 2 valenti musicisti il Maestro Michele Cordova alla chitarra e il Maestro Andrea Bonetti alla fisarmonica.
Ad aprire la serata sarà la bravissima cantante Valentina Ferrari che presenterà il suo primo singolo “ Sarà Perchè” prodotto ,musicato e scritto da Leonardo Barbareschi che accompagnerà l’artista alla chitarra.

AREA ARCHEOLOGICA CAPOSELE FORMIA
Sabato 11 agosto ore 21.30 ingresso € 12.00
..

PREVENDITA PRESSO

GAETA: I VIAGGI DI KILROY Via Veneto, 6 Tel. 0771 464560 –
FORMIA: Gran Caffè Tirreno Via Vitruvio, 238 Tel. 0771 21062
CAFFE BITTI Via Vitruvio, 59 – Tel. 0771 21316
Info: Augusto Ciccolella tel. 366 1824863 – Prevendita e botteghino € 12,00

Oggetto: Risanamento reti nel Sud Pontino – Interruzione idrica per effettuare la nuova

connessione della rete in località San Lorenzo a di Santi Cosma e Damiano
Si informa l’utenza che, nell’ambito dei lavori di risanamento delle reti idriche del sud pontino e al
fine di eseguire una nuova connessione della rete realizzata a servizio della località San Lorenzo
con la rete esistente, è programmata per martedì 03 luglio dalle ore 08:30 alle ore 16:30
un’interruzione idrica nel Comune di Santi Cosma e Damiano.
L’intervento permetterà di abbandonare un ulteriore tratto di vecchia condotta interessata da
perdite.
Le zone coinvolte sono:
Via Garibaldi (limitatamente ai tratti antistanti la Piazza San Lorenzo)
Via delle Terme (limitatamente ai tratti antistanti la Piazza San Lorenzo)
Via Randaccio (limitatamente ai tratti antistanti la Piazza San Lorenzo)
Si informa che sarà disponibile dalle ore 08:30 un servizio sostitutivo a mezzo autobotte in
Piazza San Lorenzo.
Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti.

Gaeta – Bastione “La Favorita”, l’inaugurazione

Gaeta, 22 giugno 2018. “Un momento importante per la nostra città che si concretizza finalmente dopo anni d’attesa”. Così il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano nel corso della cerimonia di inaugurazione, dopo i lavori di restauro, del Bastione “La Favorita” e della lapide marmorea in onore ai Caduti della I Guerra Mondiale nel centro storico di Gaeta. “L’emozione che proviamo è molto forte – prosegue il primo cittadino – perché restituiamo alla città il monumentale immobile in Via Faustina e la prima lapide marmorea edificata nel per onorare i nostri caduti”.

Dinanzi una platea accorsa numerosa composta da autorità civili, militari, religiose, Associazioni Combattentistiche e d’Arma e tantissimi cittadini, il Sindaco Mitrano affiancato dal Presidente del Consiglio Comunale Pina Rosato e dal consigliere Linda Morini, ha tagliato il nastro aprendo le porte del monumento in Via Faustina. E le aspettative non sono state disattese. Uno spettacolo unico ed inedito si è presentato agli occhi del visitatore che ha ammirato il bastione finemente restaurato così come accaduto per i precedenti interventi di recupero fortemente voluti ed attuati dall’Amministrazione Mitrano. In questi anni sono stati restituiti alla Città di Gaeta diversi immobili storici: l’ex Caserma Cosenz divenuto Palazzo della Cultura, i Bastioni Carlo V, la Gran Guardia anch’essa acquisita al patrimonio comunale, la Chiesa di S. Giovanni a mare, la Porta Domnica restaurata grazie alla sinergia tra Comune e la Fondazione Del Roscio, l’ex Palazzo Comunale, ed oggi il Bastione “la Favorita”. Questo a sottolineare l’attenzione dell’Amministrazione Mitrano nei confronti del Patrimonio storico, culturale ed artistico della Città di Gaeta in un’ottica di tutela, conservazione e valorizzazione.

“Un bene culturale – prosegue Mitrano – che a distanza di secoli, conserva intatto il suo fascino quale luogo dalla vedute uniche che guarda al quartiere medievale e all’intero Golfo di Gaeta e che sarà aperto al pubblico ed accessibile dal prossimo mese di luglio”. “Un tempo – sottolinea il primo cittadino – struttura militare che si incastonava nella celebre cinta muraria della fortezza di Gaeta, la Favorita è già entrata nel cuore dei gaetani e non solo che hanno potuto, a distanza di secoli, capire il perché del nome conferito al bastione dai Reali borbonici”. “Oggi – ribadisce Mitrano – riscopriamo ed onoriamo la nostra Storia, portando a conclusione un percorso iniziato il 20 dicembre 2012 quando siglai uno dei primi atti come Sindaco di Gaeta”. Si formalizzava in quella data il trasferimento della proprietà di diversi ed importanti beni dall’Agenzia del Demanio al Comune di Gaeta.

Il Bastione “La Favorita” fu acquistato dal Comune, con corresponsione della somma pattuita nel 2006 ma da allora, per varie ragioni, le Amministrazioni non erano mai riuscite a formalizzare la compravendita. Un iter procedurale complesso che si era fermato e che aveva impedito, fino al 2012, la formalizzazione dell’atto e di conseguenza il passaggio di proprietà. Tra il primo e secondo mandato dell’Amministrazione Mitrano, si riusciva finalmente ad appaltare e portare a termine i lavori di restauro conservativo e di risanamento strutturale. Dalla Rampa si accede ai due ampi terrazzi di cui il maggiore è ad un’altezza di circa 1,60 mt. più alto della soglia della rampa principale dove originariamente venivano trasportati i cannoni. Sono stati ristrutturati i due locali che affacciano sul percorso, che possono essere utilizzati per più occasioni, con intonacatura e finitura con tecnica a raso-sasso. La pulizia è stata effettuata sui tre prospetti, in Via Faustina, Lungomare Caboto e quello che affaccia sulla Villa Traniello; eliminati inoltre gli elementi vegetali che ricoprivano le facciate ed eventuali superfetazioni, ripristinate le superfici con tecnica a raso–sasso. Questa tecnica è stata applicata a tutte le facciate che presentano pietre naturali all’interno del fabbricato, il resto delle facciate è stato rifinito con intonacatura grigia e travertino. Per le protezioni dei terrazzi sono state inserite delle balaustre in vetro temperato imbullonate esternamente al massetto del pavimento. Lateralmente alla rampa e al primo terrazzo sono state applicate le fasce di luce LED affinché illuminino il percorso. Le parti ormai perdute come il timpano sopra la stanza che da sulla rampa di accesso sono state ripristinate e rifinite con intonacatura grigia. Per l’eliminazione delle barriere architettoniche sono state inserite due rampe di pendenza 8% con opportune protezioni per salire dal terrazzo più alto a quello più panoramico che affaccia direttamente su Lungomare Caboto.

“La Favorita” cenni storici.

L’immobile “ex terrapieno Corpo di Guardia La Favorita”, denominato anche “Giardino pensile di Via Faustina” ebbe un ruolo rilevante durante la dominazione spagnola, iniziata nel 1504, quando il ruolo per Gaeta di piazzaforte del Regno di Napoli fu ancora più accentuato. La città fu dotata di nuovissime fortificazioni bastionate, in grado di sostenere le ultime e più potenti armi da fuoco. Il fabbricato è formato da un terrapieno contenuto da antiche mura in pietra calcarea e tufacea. Al piano terra vi è un locale di 15 mq senza finestre; attraverso una gradinata centrale , si accede in un giardino pensile dove insistono due piccoli locali di circa 50mq complessivi. La Favorita fu assegnata alla Marina Militare e, nella metà del secolo scorso, all’Amministrazione Finanziaria ed utilizzato come mensa e circolo ufficiali. Nell’anno 1506 la città di Gaeta, ormai possesso degli spagnoli, venne visitata dal re Ferdinando “il Cattolico”. Memore dell’esperienza maturata due anni prima,quando le sue truppe avevano sottratto Gaeta ai Francesi dopo aver occupato la collina di Monte Orlando (in quel tempo fuori delle mura), il Sovrano ideò il disegno di cingere la città con nuove opere di fortificazione che impedissero alle artiglierie, ormai sempre più perfezionate e potenti, di battere dall’alto il centro abitato ed il castello. Fece quindi gettare le fondamenta di quella poderosa cinta muraria che venne poi compiuta da suo nipote, l’imperatore Carlo V, e che da questi prese il nome. In tal modo, negli anni dal 1516 al 1538, sorsero in linea ininterrotta diversi bastioni e cortine sovrastati dalle relative batterie di cannoni. Tra questi, il Bastione con la Batteria “La Favorita”. Nei secoli successivi, le fortificazioni di Gaeta subirono diversi rimaneggiamenti e modifiche sulla base di mutate esigenze strategiche e di esperienze maturate durante gli assedi.

In particolare, nell’anno 1684, si rese necessaria un’opera accessoria alle mura dal lato di mare. Un accesso dalla strada principale della città venne fatto realizzare mediante la costruzione della rampa che unisce l’attuale via Faustina alla batteria della “Favorita”. Ancora oggi, sulla porta di accesso alla rampa, è collocata una lapide in lingua spagnola che ricorda la realizzazione dell’opera. La traduzione di tale lapide è la seguente:

Nell’anno del Signore 1684

si eresse questa opera

governando questa

Piazza il Maestro di

Campo don Antonio de

Balensuela Marchese

di Prado cavaliere

dell’Ordine di Santiago,

senza spesa di Sua Maestà.

Dalla sua lettura si deduce che l’opera non fu realizzata a spese dello stato, bensì da altro soggetto che, a tutt’oggi, non si è in grado di indicare. Durante i numerosi assedi che la Piazzaforte di Gaeta sostenne, la “Favorita” svolse sempre con notevole efficacia compiti di fiancheggiamento e di difesa del porto, pur essendo una batteria ridotta per numero di pezzi d’artiglieria. Anche durante l’Assedio del 1860/61 contribuì alla difesa della Piazza con artiglierie ad un solo ordine scoperto, composte con tre cannoni lisci da 60. La storia de “La Favorita”, fino agli ultimi eventi bellici, è strettamente connessa al retrostante Palazzo Reale.

L’antico Palazzo Reale sito nella stessa via Faustina, ove esiste attualmente la scuola elementare “Mazzini”, sorgeva in una contrada una volta detta “Vetrera” perché vi esisteva una piccola fabbrica di oggetti di vetro. Era appartenuto al marchese Gattola ed era poi passato, come dote, alla famiglia Transo; fu acquistato dal Reale Governo nel 1835. Qui il re Carlo III di Borbone si unì in matrimonio con la regina Amalia di Walburgo nel 1738; qui abitò il Pontefice Pio IX nel suo esilio del 1848-49; qui risiedevano i Reali di Borbone durante i loro soggiorni a Gaeta; qui vissero i loro ultimi giorni come Sovrani di Napoli il re Francesco e la regina Maria Sofia di Baviera, donna bellissima e leggendaria per il suo coraggio. Un ponte in ferro, demolito intorno al 1961, collegava il Palazzo Reale alla “Favorita”, che, verosimilmente, proprio a questo ponte deve la sua denominazione. Era, infatti, la batteria “favorita” dai Reali e dai loro ospiti, quando si recavano a passeggiare sugli spalti. Si riportano, a proposito, due brani particolarmente significativi tratti dalla “Narrazione del soggiorno nella Real Piazza di Gaeta del Sommo Pontefice Pio IX” di Giovanni Blois (1854): “Poco dopo il Santo Padre piacque si di passeggiare lungo il cammino di ronda, attraversando diverse batterie; uscì dal ponte che per un balcone del Real Palazzo mette fra la Batteria Favorita e l’altra Ferdinando II e giunse fino all’estrema Batteria S. Maria. Osservava frattanto e contemplava quanto dinanzi ai suoi occhi si offriva: salì ancora sopra alcuni affusti, per scoprire i navigli ancorati nel Porto e le molteplici opere di fortificazione. Per la medesima via ritornò alla Reggia …”.

“Sua Santità … indi ritiratosi in unione di S.M. la Regina e le Reali Principesse attese dalla Reggia il ritorno della truppa dal campo, situandosi sul ponte, d’onde ben la vedeva defilare, con marziale contegno e sveltezza e piena di soave ardore, perché aveva tra le fila i belli angioletti, i cari Principini!”. Con l’Assedio del 1860/61 e la conseguente caduta del Regno delle Due Sicilie, Gaeta entrò a far parte dell’Italia unita. Il Palazzo Reale divenne sede del Comando della Fortezza e del Presidio Militare, mentre la “Favorita” conservò caratteristiche di batteria fino al termine della Prima Guerra Mondiale. Nel 1927 Gaeta venne cancellata dal novero delle Piazzeforti e nel contempo fu prescelta come principale base navale militare del Tirreno. Il Palazzo Reale e la “Favorita” divennero degna sede del Comando Marina fino al nefasto armistizio dell’8 settembre 1943.

Il bastione infine fu assegnato alla Marina Militare e, nella metà del XX secolo, all’Amministrazione Finanziaria ed utilizzata come mensa e circolo ufficiali. Il Ministero per i Beni e le Atti­vità Culturali – Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di La­tina e Frosinone, in risposta alla richiesta di verifica di interesse culturale dell’immobile in argomento dell’Agenzia del Demanio – Filiale Lazio, autorizzava l’alienazione dell’immobile a favore del Comune di Gaeta. Con atto notarile pubblico del 20 dicembre 2012, il Comune di Gaeta ha acquistato definitiva­mente l’immobile.

Elezioni amministrative 2018 a Formia: sarà ballottaggio tra Cardillo Cupo e Villa

Intorno alle 14.30, al termine di uno scrutinio lentissimo, sono stati diffusi dal Ministero dell’Interno, i dati ufficiali dell’elezione di Formia che dovrà attetndere il 24 giugno per conoscere il nome del nuovo sindaco.

Tra due settimane i cittadini saranno di nuovo chiamati alle urne per il ballottaggio. Al secondo turno dovranno vedersela la candidata civica Paola Villa (Lista Civica Formia Città in Comune, Lista Civica Un’Altra Città, Lista Civica Ripartiamo con Voi, Lista Civica Formia Vinci) che con il suo 40,07% ha ottenuto forse un risultato al di sopra dei pronostici della vigilia, e il candidato della grande colazione di centrodestra (Unione di Centro, Lega, Lista Civica Idea Domani, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lista Civica SiAmo Formia) Pasquale Cardillo Cupo che si è atetstato sul 35,09%.

Ma per tutta la durata dello spoglio delle schede, è sempre stato testa a testa tra i due candidati sindaco che ora dovranno affrontarsi di nuovo il 24 giugno prossimo. Distanziati di molto gli altri quattro candidati sindaco: Claudio Marciano (Pd e Formia Bene Comune), Gianfranco Conte (Lista civica Formia Con Te), Antonio Romano (Movimento 5 Stelle) e Mario Tagliatatela (Lista Civica Formia Viva).

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