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XXL è il nome del secondo singolo di Mezzalibbra lo ascolteremo su Radio Tirreno Centrale mercoledi 16 sett e giovedi 17 sett ore 20:00 al 100×100 Artista con Luciano Ciorra

uscito pochi mesi dopo il suo singolo d’esordio “Cometa”. Questo brano vede l’impiego di sonorità Funky, Soul e R&B, rendendolo fresco e orecchiabile, rimarcando il testo, diretto ed efficace, che affronta il problema del body shaming.
Infatti, già il titolo (XXL), rappresenta il peso delle parole che va a schiacciare la persona presa di mira. Il messaggio che si vuole inviare è quello dell’accettazione del proprio corpo, senza dare importanza alle parole che le persone possono sputare con cattiveria e ignoranza.
Non bisogna essere mai come ti vorrebbero gli altri!

Davide Corneli, in arte Mezzalibbra, inizia gli studi di canto da bambino per poi appassionarsi al basso e infine anche alla chitarra. Nel corso degli anni ha suonato in vari gruppi, festival e club per poi iniziare ad avvicinarsi alla scrittura delle proprie canzoni all’età di 18 anni, appassionandosi anche alla poesia. Il nome d’arte Mezzalibbra ha un significato profondo che rimanda al suo legame con la natura e le sue origini in cui trova massima ispirazione per le sue composizioni.
A Novembre del 2019 pubblica il suo primo singolo “Cometa” con la produzione artistica di Cristiano Romanelli (UMMO) e inizia ad avere subito degli ottimi riscontri di pubblico e critica. Moltissime le interviste e recensioni in web magazine nazionali.
All’inizio del 2020 si ufficializza la band con Alexander Rotella alla batteria, Gianji (Francesco Nallira) alla prima chitarra e Nicotina (Emanuele Di Domenico) alla seconda chitarra; band che lo accompagna nei live in giro per club e che contribuisce alla realizzazione del secondo singolo “XXL” attualmente in promozione nazionale.

À Rebours con Méliès su Radio Tirreno Centrale Lunedi 14 sett. ore 12:00 e Martedi 15 stt. ore 20:00 al 100×100 Artista

Tutti sognano di volar via verso la luna e allo stesso modo tutti sognano un amore come quello nei film.
La timidezza, la paura di fallire, il senso di inadeguatezza sono fattori che concorrono al fallimento, ma una cosa che non fallirà mai è proprio il sogno, l’idealizzazione.
Così tutti diventiamo dei visionari. Come Méliès immaginava un proiettile sulla luna, siamo sempre liberi di immaginare il futuro e le aspettative come le vogliamo noi…solo noi!

Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.
All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”, con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi.
Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

Al 100×100 di RTC in onda venerdi 11 sett ore 12:00 e sabato 12 sett ore 20:00 Giuseppe D’Alonzo, Strane forme di complicità

Il video utilizza una metafora futuristica per mostrare come già oggi appare l’essere umano agli occhi dell’autore.
Una spedizione di questa versione evoluta dell’uomo che vaga ormai nello spazio, torna in ricognizione sulla terra.
Pur avendo ancora sembianze umane il viso è però ormai integrato in un display in cui appare il simbolo Hashtag a rappresentarne l’omologazione
Sulla terra trovano il paesaggio apocalittico che avevano lasciato.

Il gioco di parole che, alla fine del video appare sulle capsule spaziali dei tre protagonisti, li identifica come i “signori della guerra” i tre capi di stato delle tre super potenze economico/militare del pianeta.
Raw/War, intesa come guerra per le materie prime, condanna l’essere umano ad una perenne condizione conflittuale e una perenne ricerca di nuovi pianeti da sfruttare.
Sia il testo che il video rivelano la profonda condizione di solitudine e omologazione che ci viene riservata.
E’ un processo che già oggi purtroppo verte in uno stato avanzato.
La dipartita delle ideologie a favore del materialismo più sfrenato sta accelerando il processo di distruzione della terra.
Vaghiamo come gli zombie del video e ci aggrappiamo ad ogni forma di nuova verità proposta dall’ influencer del momento.

Il videoclip è prodotto da Michele Bernardi uno dei più importanti animatori e fumettisti italiani, autore di significative collaborazioni nel mondo televisivo, musicale e pubblicitario.
Negli anni Ottanta lavora alla serie tv “La Pimpa”, creata da Altan, e a diversi episodi de “La Linea di Cavandoli”.
Realizza oltre trenta videoclip d’animazione per i Tre Allegri Ragazzi Morti, Le luci della centrale elettrica, Zen Circus, Colapesce, Punkreas, Prozac+, 24 Grana e molti altri gruppi musicali, oltre che spot commerciali per brand come Barilla, Mulino Bianco, Chicco, Ikea. Nel 2012 realizza il corto d’animazione”Djuman”, presentato al Festival di animazione di Annecy e selezionato in numerosi importanti festival tra cui Anima Mundi e Animafest (festival che qualificano per l’Oscar).
Nel 2018 conclude la realizzazione di “Mercurio”, durata oltre quattro anni. Il cortometraggio è selezionato anch’esso – tra gli altri – ad Anima Mundi e vince numerosi premi tra cui Miglior Corto ai festival Imaginaria e Animaphix.
http://www.studiografus.it/
Il messaggio che vuole lanciare questa canzone e’ un messaggio di speranza.
L’essere umano sopravviverà a tutto questo, evolveràE’ nel presente pero’ che dobbiamo prendere le decisioni giuste, magari impopolari per fare in modo che l’evoluzione vada in modo diverso da quello che ci si prospetta…da quello immaginato dall’autore.
I dati del presente pero’ ci lasciano con un grosso punto interrogativo: come l’essere umano vuole davvero evolvere?

Giuseppe D’Alonzo e’ un cantautore chitarrista di Pescara, fondatore dei Crabby’s, band con cui ha pubblicato i singoli l’uomo di Ieri e I was born yesterday.
Innamorato da sempre della musica Rock/Blues ha esordito nel 2016 con il suo primo EP indipendente Bad Past, in lingua inglese.
A seguire ha pubblicato Realize (2017) e Mistake (2018) e Tornera’ nel 2019 il suo primo album in Italiano

Headlight – This Love al 100×100 Artista Mercoledi 9 sett. ore 12:00 e Giovedi ore 20:00

Sentimenti contrastanti. L’accecamento provocato dall’amore che veste la consapevolezza e la rassegnazione alla supremazia dello stesso.
Ma è la speranza a fare da contorno al tutto e a ricordarci che a volte basta alzare semplicemente gli occhi al cielo per sentirsi meno soli.

La band si forma ufficialmente nel tardo inverno del 2016 ad Ortona, piccola città della costa abruzzese dopo un fortuito incontro musicale.
I quattro giovani ragazzi:
Domenico D’Alessandro (piano, vocals).
Riccardo Grumelli (bass, vocals).
Luca Iurisci (guitar).
Stefano Berarducci (drum).
Iniziano sin da subito a esibirsi in molti locali, eventi e contest anche al di fuori dei confini di regione dove riscontrano giudizi positivi da giurie di un notevole spessore artistico musicale.
Nel Novembre 2018 vengono invitati ad esibirsi alla Milano Music Week (MMW18), un’iniziativa promossa dal Comune di Milano, SIAE ,FIMI ,ASSOMUSICA, NUOVOIMAIE e MiBAC dove la giovane band ha potuto esibirsi sullo stesso palco di grandi nomi della musica italiana tra cui Elisa, Irene Fornaciari e tanti altri, onorati dalla presenza del Maestro Mogol.
Iniziano nel 2020 una collaborazione con l’ Agenzia di Promozione DCOD Communication e con l’ Associazione Nazionale Musicale #nonsiamosoli.
Nell’estate dello stesso anno è in programma l’uscita del loro primo singolo “This Love”, brano il cui videoclip vanta la collaborazione con il noto regista italiano Giovanni Bufalini, direttore della Sezione Cinema alla Scuola Romana di Fotografia e Cinema.

gli Ummo in radio con il nuovo singolo dal titolo Blu al 100×100 Artista di Luciano Ciorra Lunedi 7 ore 12:00 e Martedi ore 20:00

Un exploit di emozioni, sensazioni e ricordi in cui il colore BLU scivola dolcemente tra
immagini e musica!
Gli Ummo aprono un nuovo capitolo della loro carriera tornando alle origini mai banali, ma
questa volta vestendo il tutto con un raffinato Pop.
Un sincero messaggio di forza, un inno all’amore, un invito a lasciarsi andare e prendere in
mano i propri sogni per realizzarli, perché c’è “un universo in ognuno di noi”!
Un videoclip che porta la firma del regista Giovanni Bufalini (suo terzo con la band) molto
particolare, suggestivo ed evocativo che ben sposa questo nuovo mondo musicale degli
UMMO presentato in anteprima il 12 giugno da Sky Tg 24.
“È una personalissima Rapsodia in BLU che speriamo vi emozionerà!
E’ il nostro omaggio gioioso alla musica, alla danza e all’amore per il Cinema del passato
che esisterà sempre nei nostri cuori. Non solo una metafora, ma un vero e proprio stile di
vita!
Gli UMMO nascono nel Dicembre del 2012. Il 25 dicembre 2014 è uscito il primo album
omonimo che ha anche segnato l’inizio del CONTACT TOUR 2015 che li ha visti
protagonisti in piazze e live club italiani.
Grazie al successo dei primi due singoli “Destino” e “Malinconia”, nel Gennaio 2016 è
uscito nelle radio il terzo singolo della band “Sindrome”, riscontrando subito critiche
positive da parte del pubblico e degli addetti ai lavori e aggiudicandosi la vittoria in vari
contest radiofonici nazionali.
Nel 2016 parte anche il MANICOMIO TOUR. Inoltre il gruppo è stato scelto come band
d’apertura ufficiale dei concerti del rocker italiano Pino Scotto con i Rocky Horror.
A Novembre del 2016 inizia una collaborazione artistica con l’ensamble orchestrale
Sinergie D’arte. I brani degli UMMO vengono rivisitati in chiave classica durante
un’importante rassegna barocca (Barock). Questo esperimento ha dato vita ad un progetto
più grande: 413.44 MHz Tour. Nella rinomata rassegna musicale ESTATICA 2017 gli
UMMO sono stati accompagnati da un’orchestra di musica classica di venti elementi e dal
gran coro polifonico (Le Voci Del Borgo) per uno spettacolo sold out.
Il MANICOMIO TOUR si protrae anche nella prima metà del 2017 con la ristampa del
primo cd.
A Maggio del 2017 gli Ummo vengono selezionati per la finale della trentesima edizione di
Sanremo Rock. A luglio 2017 esce nelle radio il quarto singolo della band: “Consumami”.
Videoclip del singolo in anteprima nazionale su TvSorrisi & Canzoni.
A settembre 2017 il gruppo entra nello Busker Studio a Reggio Emilia (Ligabue-Rio-Emma
Marrone-Blastema-Cristiano De Andrè e molti altri) per registrare il loro nuovo album dalle
sonorità rock più anni novanta, ma senza rinnegare quella vena elettronica che li ha sempre
caratterizzati.
A Gennaio 2018 è inziato il PLASTICA TOUR che ha visto la band ancora in giro per lo
stivale! All’inizio di Luglio è uscito nelle radio il loro quinto singolo “PLASTICA” in
anteprima nazionale sul famoso magazine Rockit che ha preceduto l’uscita del nuovo album.
A Settembre e Ottobre 2018 gli Ummo sono partiti per il loro primo tour europeo che li ha
visti protagonisti in dieci date in Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Polonia.
Da gennaio 2019 la band è tornata in studio a lavorare sulla composizione del terzo album.
Ad Aprile 2019 gli Ummo si sono aggiudicati la vittoria nell’importante Contest Nazionale
“AREZZO WAVE” risultando la migliore band della regione Abruzzo. Da maggio 2019 è
ripresa ufficialmente la nuova stagione dei live estivi che li ha visti di nuovo protagonisti in
festival e club italiani.
A settembre 2019 la band è tornata in studio per registrare il suo terzo album
riavvicinandosi, sia negli arrangiamenti che nei testi, alle idee iniziali del “mondo Ummo”,
abbandonando quindi l’abito rock indossato negli ultimi due anni e rispolverando quelle
melodie corali con un pizzico di elettronica che l’aveva caratterizzata sin dall’esordio.
Nel frattempo ad Ottobre sono stati ospiti, in diretta nazionale, di John Vignola su RAI
RADIO 1 nel suo programma insieme al Maestro Angelo Branduardi. A Novembre gli
Ummo hanno partecipato alla finalissima nazionale del SUD WAVE 2019 ad Arezzo,
insieme alle migliori realtà indipendenti del panorama italiano musicale.
https://www.facebook.com/ummoofficial/
https://www.instagram.com/ummo_band/?hl=it

JAZZTRAIN su Radio Tirreno Centrale ogni martedi e giovedi ore 21:00

Jazztrain e’ un programma musicale condotto da Francesco Sciarretta con
suoni legati al jazz ma spesso”oltre” con incursioni nella musica elettronica,
etnica e spesso tra rock e blues. Appuntamento a meta’ trasmissione e’ il CD
della Settimana dove vengono proposti gli artisti piu’ rappresentativi
e ,periodicamente , Jazztrain ospita musicisti e band in occasione delle loro
uscite discografiche, talvolta anche con Live Set

su RTC Due minuti un libro

ci auguriamo che abbiate trascorso un sereno periodo di riposo. Noi? Beh sì, abbiamo goduto degli amici, dei tempi più lenti e lunghi, e della preziosa compagnia dei libri che ci piace leggere. A proposito, ecco pronti i nuovi per la prossima settimana:

Lunedì

IL FUOCO DELLA VENDETTA, una famiglia divisa dalla guerra. Un eroe nato dalla tragedia. Un legame destinato a durare tutta la vita. Avventura;

Martedì

DIGHE E CASCATE, FINCHE? CI SARA’ SETE, la storia reale e fantastica di Siso, un capodoglio di 10 metri, morto al largo delle isole Eolie e della sua seconda vita presso il MuMa, il Museo del Mare di Milazzo. Società e Ambiente;

Mercoledì

QUESTA E’ L’AMERICA, storie per capire il presente degli Stati Uniti e il nostro futuro. Società;

Giovedì

IL CUORE DI FRANKENSTEIN, la famosa storia di Frankenstein ci viene presentata in una rielaborazione del tutto innovativa, in chiave psicologica e mitologica. Thriller;

Venerdì

CUORI SCURI, dopo il best seller mondiale In un milione di piccoli pezzi il nuovo romanzo dello scrittore più controverso d’America;

Sabato

IO SONO IL POTERE, io non faccio qualcosa. Io sono qualcosa. Io sono il volto invisibile del potere. Io sono il capo di gabinetto. So, vedo, dispongo, risolvo, accelero e freno, imbroglio e sbroglio. Frequento la penombra. Della politica, delle istituzioni e di tutti i pianeti orbitanti. Industria, finanza, Chiesa.

Gli Aneurisma con Never say su RTC Venerdi 4 sett ore12:00 e Sabato ore 20:00

La canzone è stata scritta dopo un’esperienza sentimentale negativa in cui le tue emozioni vengono fatte a pezzi, ma nonostante tutto trovi la forza di rialzarti. Infatti il tema principale è la rinascita. È la voglia di buttarsi il passato alle spalle e di mettersi nuovamente in gioco… perché la vita è meravigliosamente imprevedibile e tutto deve essere ancora scritto. Siamo noi a decidere del nostro destino!

Gli Aneurisma sono una band Grunge/Alternative-Rock pescarese formatasi nel 2011 dall’incontro tra Antonio Orlando (voce e chitarra) e Luca Degl’Innocenti (basso e cori).
La band raggiunge la sua formazione completa con l’arrivo del batterista Ettore Saluci, consolidando un sound duro, aggressivo e psichedelico che contraddistingue le loro composizioni.
In seguito alla pubblicazione del loro primo omonimo Ep, calcano i palchi di numerosi festival e club italiani, ricevendo recensioni e accoglienze positive.
Nel 2016 sono ospiti di una edizione del “Bussi Rock Festival”, dove condividono il palco con gli IWolf, reduci dal successo del talent show The Voice of Italy.
Nell’Aprile del 2017 partecipano al premio nazione “Brano Inedito” suonando nello storico locale romano la “Locanda Blues”, evento seguito on line da oltre 30.000 spettatori.
Nel 2018 la band entra a far parte nell’associazione musicale nazionale #nonsiamosoli e viene selezionata la loro canzone “Insanity” per il primo volume di una compilation, in uscita nazionale discografica, rappresentativa dei gruppi emergenti della realtà musicale italiana.
Nello stesso anno il gruppo si esibisce nell’anfiteatro del porto turistico di Pescara, in una tappa dell’Indipendente Festival”, condividendo il palco con alcuni dei maggiori gruppi della scena musicale nazionale, riscuotendo un notevole consenso da parte di pubblico e critica.
Nel 2019 la band si ferma per un breve periodo dall’attività live per dedicarsi alla registrazione in studio dell’album d’esordio in uscita prevista per Settembre/Ottobre 2020.
Nel frattempo a lavoro per il lancio ufficiale nazionale del primo singolo con rispettivo videoclip.

Angelo Costantini in arte Costa al 100×100 Artista per presentare “Evanescente” Mercoledi 2 ore 12:00 e Giovedi 3 ore 20:00o

Vivere è diverso dal sopravvivere in quanto ogni azione meccanica è mero istinto ed ogni atto contemplativo non riesce a tradursi in vita piena se non supportato da una scelta consapevole.
La vita è tale nel momento in cui si traduce in esperienza e il dolore non può diminuirne l’intensità. Solo l’oblio, inteso come dimenticanza di sé, può smorzarne la fiamma.
L’abitudine con i suoi gesti routinari svuota l’esistenza del suo caratteristico entusiasmo ma la bellezza di un gesto, come quello di una carezza, ha in sé un particolare mistero, quello di rendere straripante di senso un atto apparentemente effimero.
Al di là del chiacchiericcio mondano la “parola” è ciò che svela il “mondo” attraverso un atto creativo in cui mente e corpo non confliggono ma cooperano alla sua più genuina manifestazione.
Evanescente è l’ideale a cui tendere, è lo spirito che vivifica e che muove è ciò che brilla lungo il cammino della propria ricerca interiore.

Angelo Costantini in arte Costa è un cantautore con oltre venti anni di produzione musicale che nel suo percorso artistico, (l’album di esordio è in uscita il prossimo settembre) ha sempre legato la musica ai testi in maniera indissolubile al punto che lui stesso definisce la sua arte come “parole in musica”, Poiché senza musica le parole non avrebbero alcun valore e viceversa.
Costa si avvicina all’arte canora grazie al padre, tenore e appassionato dei classici di musica napoletana e durante l’adolescenza compone i primi testi e le prima musiche. Dall’approccio romantico col tempo il cantautore sposta la sua attenzione a tematiche filosofiche e ad interrogativi intimi e così arriva davanti al primo pubblico in serate nella sua Pescara, a Roma e a Venezia città in cui ha portato avanti i suoi studi e dove ha registrato la sua prima demo. In seguito ha partecipato a due edizioni dell’Indipendente Festival e vinto una edizione del “Porto Allegro Music Contest”.
Oggi si presenta al grande pubblico con un lavoro discografico che ha nel singolo Evanescente l’atto conclusivo di quella che è una vera e propria trilogia iniziata con il primo singolo Sole e cenere e Sonni Soavi. La trilogia di singoli, uniti anche da tre video musicali sono di fatto un vero e proprio cortometraggio e fungono da apripista all’album in uscita nel prossimo autunno.

FESTA DELLA NATIVITÀ DI MARIA A SCAURI

Nella prima decade di settembre Scauri, località turistica del comune di Minturno, onora la Madonna quale sua Patrona. La festa affonda le radici verso la metà dell’Ottocento e si ricollega alla presenza a Gaeta del Beato Pio IX (1848-49) ed al suo passaggio sull’Appia (aprile 1850). Il culto mariano si è diffuso nella Cappella Ducale della famiglia Caracciolo-Carafa (XVIII secolo), già dedicata al SS. Salvatore, menzionata nella Visita pastorale del 1754 e divenuta Parrocchia nel 1931, su impulso del primo Parroco della cittadina, Don Antonio Pecorini.
Con le iniziali connotazioni di sagra campestre, la ricorrenza dell’8 settembre (Natività di Maria) si è ritagliata uno spazio nel vasto panorama aurunco di festività religiose, giungendo fino ai nostri giorni. Appuntamenti musicali, culturali e sportivi (quest’anno ridotti a causa dell’emergenza sanitaria in corso) affiancano i consueti riti, tra cui spicca la Processione con la statua della Madonna, scolpita da Giuseppe Obletter di Ortisei (Bolzano), benedetta nel 1954, in Vaticano, dal Papa Pio XII ed incoronata nel 2003 dall’Arcivescovo di Gaeta, Mons. Pier Luigi Mazzoni.

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