Rss

Archives for : Eventi

Castelforte: La Piazza Medaglia d’Oro cambia look.

Grazie ad un importante contributo di 40mila euro concesso dalla Regione Lazio nell’ambito di un avviso pubblico per la valorizzazione del patrimonio dei piccoli comuni, sarà realizzato un intervento di sistemazione dell’arredo urbano con attenzione al miglioramento della sicurezza, la sistemazione di alcune infiltrazioni di acque meteoriche, la messa a norma dell’impianto di pubblica illuminazione e una più adeguata accessibilità alla Piazza.

“Sono molto soddisfatto –dice il Sindaco Giancarlo Cardillo- perché in questo modo riqualifichiamo e diamo ancora maggiore importanza ad uno spazio pubblico centrale e che accoglie gran parte della vita sociale della nostra cittadina. La piazza dedicata alla Medaglia d’Oro al Valor Civile accoglie anche il pregevole monumento all’eroe Alfredo Fusco e rappresenta uno spazio pubblico di alto valore sociale e culturale. E’ uno spazio di aggregazione importante per tutta la popolazione e – conclude il Sindaco- offre una vista impareggiabile sul golfo di Gaeta e sulle isole dell’arcipelago campano. Un particolare ringraziamento va alla Regione Lazio che con questa attenzione alla richiesta del nostro comune ha saputo rispondere in positivo ad una nostra importante richiesta”.

Merita di essere evidenziata l’importanza di questo intervento che migliorerà ulteriormente il decoro urbano di un’area tra le più significative e frequentate del centro storico. L’intervento progettato dall’area pianificazione e gestione del territorio risponde pienamente alle esigenze reali e va a soddisfare un bisogno essenziale legato al benessere dei fruitori.

Venerdì 14 febbraio alle ore 9,30 nella sala consiliare il Sindaco Giancarlo CARDILLO consegnerà a Dario SALTARELLI, chef patissier la cittadinanza onoraria conferita dal Consiglio Comunale di Castelforte con delibera n. 29 del 29 novembre 2019.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Dario Saltarelli è motivata, tra l’altro, dall’aver saputo valorizzare i prodotti del nostro territorio ed in particolare le arance della frazione di Suio.

Alla cerimonia è stata invitata tutta la cittadinanza, i consiglieri comunali, gli assessori, i delegati, le associazioni cittadine, le Autorità civili, militari e religiose. Parteciperà anche una delegazione dell’Istituto Omnicomprensivo con gli studenti della sezione turistica.

“Sono onorato –dice il Sindaco Giancarlo Cardillo- di avere la possibilità di consegnare a Dario Saltarelli la cittadinanza onoraria di Castelforte conferita dal Consiglio Comunale a voto unanime dei presenti. La vita e la storia di Dario sono un esempio importante –prosegue il Sindaco Cardillo- per lo spirito che ha animato la sua vita professionale attestata da pubblici riconoscimenti in Italia e all’estero. Desidero anche evidenziare che uno dei tratti fondamentali della sua filosofia gestionale è stata quella di dare valore al rapporto tra impresa, comunità e territorio dando a ciascuno il ruolo di coprotagonisti. Importantissima è stata la sua idea –conclude il primo cittadino- di dare valore alle nostre arance di Suio utilizzate per la creazione di lievitati davvero speciali”.

RICONOSCIMENTI/AWARDS INTERNAZIONALI

2019 Bruxelles – ITQ- The Crystal Taste Award al Panettone Artigianale Classico, il primo al mondo a ricevere il prestigioso riconoscimento Internazionale
2019 Roma -Campidoglio – Premiazione “Le Eccellenze italiane” “Ambasciatore per la pasticceria Regione Campania”
2018 Inserimento nella Guida de La Repubblica della prima “Polakkeria® d’ Italia
2018 Bruxelles – iTQi- Riconoscimento Internazionale conferito per il Panettone Artigianale Saltarelli con 3 stelle oro
2018 Partnership ufficiale con la Reggia di Caserta, riconosciuta dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità, per la produzione di Grandi Lievitati adornati da manufatti di San Leucio, patria della seta.
2017 Bruxelles – iTQi- Riconoscimento Internazionale conferito per il Panettone Artigianale Saltarelli con 3 stelle oro
2016 (Torino) Primo Premio Miglior Panettone Artigianale d’Italia

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE/GESTIONALE

La filosofia gestionale alla quale ci ispiriamo nel “fare” attività è quella di credere fermamente nell’importanza del rapporto tra un’impresa e la comunità conferendo ad entrambi il ruolo di coprotagonisti. Da qui la scelta di utilizzare le arance coltivate nel territorio di Suio per la creazione dei nostri lievitati.
L’assioma per i nostri prodotti diventa, ovviamente, l’artigianalità, il fatto a mano, l’unicità e questo principio lo applichiamo a partire dalla progettazione fino alla fase di confezionamento degli articoli. Iniziando a collaborare e stringere alleanze con imprese e istituzioni presenti sul nostro territorio siamo riusciti a trarre un notevole beneficio in termini di competitività e sostenibilità. Questa forma di gestione integrata ci ha condotto ad operare in armonia con l’ambiente diventando anche partner ufficiale della Reggia di Caserta riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’ Umanità.

Si terrà a Gaeta dal 1 al 3 aprile con un programma ricco di iniziative rivolte ai ragazzi. Ideato ed organizzato da Noisiamofuturo, promosso insieme a Luiss e Comune di Gaeta, main partner Intesa Sanpaolo.

Conto alla rovescia per la quinta edizione del Festival dei Giovani®, iniziativa unica in Italia, dedicata al mondo degli adolescenti, ideata ed organizzata da Noisiamofuturo® con promotori il Comune di Gaeta, l’Università Luiss Guido Carli e main partner Intesa Sanpaolo. Dopo il successo delle precedenti edizioni – che a livello nazionale hanno richiamato dal 2016 ad oggi oltre 80mila studenti, il Festivaldeigiovani® si ripropone fedele alla formula che mette al centro dell’attenzione i giovani, ma con nuove forme di coinvolgimento dei ragazzi di tutt’Italia attivati in questi mesi con percorsi di formazione, contest ed azioni di cittadinanza attiva da parte di Noisiamofuturo®.

Le novità dell’edizione 2020 sono state presentate nella conferenza stampa tenutasi martedì 4 febbraio in Comune a Gaeta, a cui sono intervenuti: Fulvia Guazzone, Ceo & Founder di Noisiamofuturo e ideatrice dell’evento, Nicola Parascandolo dell’Università Luiss Guido Carli, Cosmo Mitrano, Sindaco di Gaeta.

“Gaeta si appresta ad ospitare con rinnovato entusiasmo un grande evento nel corso del quale i giovani sono i veri protagonisti – commenta il Sindaco Cosmo Mitrano che aggiunge – in questi anni la nostra azione politico-amministrativa messa in campo è finalizzata proprio a porre particolare attenzione alle esigenze dei più giovani, nell’ambito scolastico e non solo, con azioni concrete cercando sempre di infondere in loro la fiducia nei propri talenti. Siamo infatti fortemente convinti che le nuove generazioni avvertono meglio di noi adulti quei cambiamenti socio-culturali attraverso la capacità di cogliere le sfumature di un mondo in mutevole evoluzione. Il Festival dei giovani®, quindi vede Gaeta al centro di un confronto nazionale importante dove si incontreranno migliaia di studenti provenienti da ogni parte d’Italia. Grazie al Festival dei giovani®, inoltre, i partecipanti potranno conoscere ed apprezzare ulteriormente le bellezze storico, culturali, artistiche e paesaggistiche custodite nella nostra città. Pertanto rinnovo agli studenti che verranno a Gaeta e soprattutto ai nostri ragazzi che avranno il piacere di accogliere i loro coetanei presenti in città quei giorni, l’augurio di vivere intensamente questa importante opportunità di confronto e crescita culturale. Dicendo loro “Noi crediamo in voi, voi siete il nostro futuro”.

Gli eventi del Festival, centinaia, saranno ospitati in spazi messi a disposizione dal Comune, dalle scuole e dai partner della rassegna e avrà il suo cuore pulsante nel Village, ogni anno più ricco ed accogliente, allestito nelle piazze XIX Maggio e Monsignor di Liegro. Qui si terranno eventi ed incontri, attività di animazione ed intrattenimento, laboratori di orientamento al lavoro, scrittura creativa, sessioni di coaching, giochi ed interazione tra ragazzi e formatori, concerti.

“L’obiettivo è di valorizzare i giovani nel loro desiderio di imparare, sperimentare, indirizzare al cambiamento il mondo in cui agiranno da adulti” – dichiara Fulvia Guazzone, che ha creato e dirige Noisiamofuturo® e Festivaldeigiovani® – “Sono i primi a chiedere per sé luoghi di ritrovo e confronto, di scambio e di formazione dinamica ed interattiva. Al Festivaldeigiovani® (uno spazio libero, senza barriere prima di tutto culturali) possono esprimere liberamente le proprie idee ed aspirazioni, senza sentirsi sotto esame, confrontandosi ed interagendo con coetanei di diverse provenienze territoriali ed anche sociali. Questi giovani sono una massa fluida che si espande pacificamente ed armoniosamente quando non trova muri: noi adulti possiamo e dobbiamo assecondarli e sostenerli con una formazione adeguata, ma anche con una buona dose di passione e fiducia nei loro confronti”.

Il Festivaldeigiovani® è nato come Festival dell’ascolto e della valorizzazione delle idee e dei talenti dei ragazzi e su queste basi è stato un grande un successo, tanto che oggi è sostenuto da una community, quella di Noisiamofuturo®, composta da decine di migliaia di giovani che condividono, anche attraverso l’omonimo Social Journal, idee, talenti, curiosità con voglia di confronto e di crescita.

Il tema che sottende il Festival, all’interno del quale comunque saranno trattate tutte le più importanti aree tematiche di attualità e orientamento alla crescita ed alla formazione, quest’anno sarà l’Ambiente ed il rapporto uomo natura. Infatti al Festival dei Giovani 2020 sarà presentato in esclusiva un sondaggio realizzato da Noisiamofuturo® nell’ambito della propria comunità di decine di migliaia di giovani sul rapporto giovani e ambiente. Anche l’area food che ogni anno si anima di show cooking nell’ambito del progetto Chef di Classe, quest’anno ospiterà un focus sull’alimentazione sostenibile.

Per confrontarsi, esprimere idee, avanzare proposte, i ragazzi avranno a disposizione tre giorni di: workshop, progetti, dibattiti, concerti, giochi, seminari e lezioni con le testimonianze di startupper ed imprenditori, ricercatori, giornalisti e comunicatori, docenti universitari e sportivi, rappresentanti di organizzazioni umanitarie. Ci si confronterà su temi di attualità: Europa, ambiente e sviluppo sostenibile, legalità, food, autoimprenditorialità e nuove professioni, ma anche inclusione, multiculturalità, pari opportunità di genere.

Tra le grandi novità l’allestimento di uno spazio Summer School Luiss, che offrirà ogni giorno agli studenti presenti la possibilità di partecipare ad eventi e lezioni interattive della più prestigiosa Summer School italiana di orientamento alle scelte universitarie ed alle professioni del futuro.

“Con migliaia di ragazze e ragazzi da tutta Italia, Gaeta è una piazza importante e una occasione per la Luiss di svolgere il proprio ruolo di connettore tra la scuola e il mondo del lavoro, indirizzando gli studenti verso percorsi di alta formazione. Al Festival dei Giovani® portiamo lezioni di orientamento all’Università per aiutare gli studenti delle Scuole Superiori a individuare un percorso accademico che rispecchi le proprie attitudini e passioni, con uno sguardo costante all’evoluzione del mercato del lavoro e allo sviluppo di nuove competenze e nuovi profili allenati ad apprendere e sperimentare, e capaci di innovare” ha dichiarato il Direttore Generale della Luiss, Giovanni Lo Storto.

Nel village del Festival, Noisiamofuturo® creerà una vera e propria palestra delle soft skills, sempre più importanti per lo sviluppo della personalità dei ragazzi e molto valutate dalle aziende nella selezione dei professionisti, dove allenare attitudini trasversali con

· La digital detox room

· La scuola di dibattito

· Sessioni di coaching e laboratori di public speaking

· Laboratori di giornalismo per imparare ad informarsi e diffondere notizie in modo consapevole con momenti di gioco a caccia di fake news

· Workshop su personal branding ed uso dei social

In quest’ambito Coca Cola HBC ed Umana, coinvolgeranno i ragazzi in incontri per orientarsi e mettersi alla prova nel mondo del lavoro, con la conoscenza delle professionalità più richieste e sulle skills più ricercate dalle aziende e sul modo più efficace di presentarle nell’ambito di curriculum e colloquio di lavoro. Cosi Naba, Nuova accademia delle Belle Arti, per quanto riguarda il settore di riferimento.

Al Festivaldeigiovani® quest’anno approderà anche una scuola di musica offerta da Yamaha con strumenti ed insegnanti a disposizione dei ragazzi.

Tante le riconferme, tra le quali MyOS “Make your Own Series” progetto nell’ambito del quale migliaia di studenti si sono cimentati nella scrittura di soggetti e storie per serie Tv che prendendo spunto dalla loro quotidianità e dal loro mondo di adolescenti. Durante il Festival i ragazzi, in gruppi di lavoro, potranno sviluppare la loro idea affiancati da sceneggiatori professionisti, oltre a partecipare al grande evento di premiazione dei migliori lavori realizzati.

Ci sarà anche l’occasione per gli Istituti scolastici di far conoscere le proprie best practices, durante le sessioni-gara “Talent School”, un viaggio che Noisiamofuturo® sta facendo alla scoperta delle eccellenze scolastiche italiane e che approda al Festival con i migliori progetti da ogni parte d’Italia. E poi tanti dibattiti che porteranno sul palco gli studenti a confronto sui più importanti temi di attualità.

Al Festival dei Giovani® ci sarà spazio per cultura d’impresa, autoimprenditorialità e nuove professioni. Giovedì 3 aprile si terrà la finale nazionale di Latuaideadimpresa® in cui gli studenti si sfideranno sul palco dell’Ariston con idee, progetti e prototipi realizzati a scuola.

Volontari e comunicatori del Festival saranno gli studenti che durante l’anno scolastico, impegnati in percorsi PCTO o di semplice formazione sul giornalismo, che in migliaia animano la piattaforma www.noisiamofuturo.it dando vita all’omonimo social journal con centinaia di articoli, video, post, poesie e racconti. Anche quest’anno per tutta la durata della manifestazione i giovanissimi reporter racconteranno il Festival con interviste, commenti e storie direttamente dal Village.

Appuntamento dunque a Gaeta per sentire, ascoltare e capire la voce di una generazione che ha tanto da dire e da insegnare.

Iscrizioni al Festival aperte su www.festivaldeigiovani.it

Programma online dal 10 Marzo

Presentazione quinta edizione del Festival dei Giovani

Il Sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano, insieme a Noisiamofuturo®, l’Università LUISS Guido Carli di Roma, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, presenzierà alla conferenza stampa di presentazione della quinta edizione del ” Festival dei Giovani®”, che si terrà martedì 4 febbraio alle ore 11 presso l’aula consiliare del Comune di Gaeta.

Dopo il successo dello scorso anno, che ha registrato oltre 23mila presenze di studenti ed insegnanti, ritorna a Gaeta dal 1 al 3 aprile il primo e unico Festival dedicato alla Generazione Z e da quest’anno con una grande novità: la sezione Junior, rivolta agli studenti delle scuole medie, in programma il 31 marzo, arricchito da idee originali, sondaggi, nuovi contest, incontri di formazione, dibattiti sui temi più urgenti e sentiti dagli adolescenti, protagonisti assoluti dell’intera iniziativa che rispondono “all’emergenza futuro” con idee e voglia di fare.

Castelforte : Celebrazione 700 anni della morte di Dante

Sta riscuotendo notevole interesse l’iniziativa promossa da Poste Italiane che selezionato il Comune di Castelforte, unico in provincia di Latina, per celebrare, il prossimo anno i 700 anni della morte del Sommo Poeta Dante Alighieri.
Il Sindaco Giancarlo Cardillo già nei mesi scorsi, insieme all’assessore alla programmazione Luigi Tucciarone, ha colto al volo l’importanza di questa iniziativa per la quale il Comune di Castelforte si è proposto per segnalare una vicenda di grande interesse storico legata alla storia di Re Manfredi e al fiume Garigliano.

“Sono convinto –dice il Sindaco Giancarlo Cardillo- che il turismo culturale sia una delle nuove frontiere che bisogna guardare con attenzione per cercare di fare sistema con il territorio dell’intera area aurunca e del Golfo di Gaeta. Oltre allo splendido mare che va dal Garigliano a Gaeta, infatti, esiste tutto un sistema fluvi montano che, nei secoli scorsi, ha permesso all’intero basso Lazio e alto casertano di essere punto di riferimento di episodi, avvenimenti ed eventi che hanno segnato la storia nazionale. Il fatto che Dante Alighieri –prosegue il Sindaco- abbia nella Divina Commedia citato il fiume Garigliano in relazione a circostanze che richiamano la vicenda del Re Manfredi appare essere solo la punta di un iceberg che dobbiamo, tutti insieme, far riemergere dalle ceneri di una storia che deve diventare punto di riferimento di eccellenza per la valorizzazione dell’intero comprensorio insieme a tutte le risorse naturali, paesaggistiche, ambientali e storiche”.

Questo importante riferimento di Dante al Garigliano era già ampiamente conosciuto tanto che anche di recente l’Associazione Il Muristan aveva proposto una sua rievocazione nell’ambito della manifestazione “Il sabato del Villaggio” che da qualche anno caratterizza l’estate castelfortese.

In questo contesto, pertanto, si vuole rafforzare il richiamo alla memoria collettiva di questo episodio storico citato da Dante e che, a pieno titolo, è stato inserito tra gli eventi che Poste Italiane stanno valutando per ricordare i 700 anni della morte del Sommo poeta.
Ebbene al riguardo si evidenzia che Dante Alighieri, padre della lingua italiana, nel Canto III del Purgatorio, racconta la vicenda del dissotterramento delle spoglie mortali del Re Manfredi di Svezia, caduto combattendo contro i francesi di Carlo d’Angiò, nella Battaglia di Benevento del 27 febbraio 1266, e i cui resti mortali furono gettati nel Verde fiume (il fiume Garigliano) che scorre nel nostro territorio comunale.

Al riguardo si precisa che:
Carlo d’Angiò era stato convinto da Papa Urbano IV a venire a “prendere” la Sicilia per toglierla allo scomunicato Re Manfredi, potente capo della fazione ghibellina e ultimo discendente della casata degli Hohestaufen;
il dissotterramento delle spoglie mortali del Re Manfredi fu compiuto per ordine dell’Arcivescovo di Cosenza, Bartolomeo Pignatelli. Il rancoroso prelato aveva mal digerito il pignoramento dei suoi beni da parte del re svevo che aveva scoperto i suoi malaffari. E’ così che, avallando la richiesta del Papa e prendendo come pretesto la condizione di scomunicato fa disseppellire i resti per portarli “for del Regno”.
Il Sommo Poeta Dante Alighieri, narra questa vicenda nel Canto III del Purgatorio nei cui versi viene indicato il Verde fiume (il Garigliano appunto) che scorre nel nostro territorio. Al riguardo grazie ad un libro del ‘600 che descrive le casate che occupavano il territorio, cioè la Terra di Lavoro, nel Medioevo viene, tra l’altro, anche descritto lo specifico tratto di fiume nel quale sono state gettati i resti mortali del Re Manfredi. Atteso che in tale descrizione viene indicato che da detto luogo è possibile vedere le Tre Torri che distinguono quei paesi. Le Tre Torri a cui si fa riferimento sono: la Torre di Ventosa, la Torre di Castelforte (centro più importante) e quella di Suio.

Gli specifici versi del Sommo Poeta Dante Alighieri sono i seguenti:

“ Io son Manfredi
Nipote di Costanza imperatrice …
L’ossa del corpo mio sariano ancora
In co, presso Benevento,
sotto la guardia della grave mora .
Or le bagna la pioggia e move il vento
Di fuor dal Regno,
quasi lungo il Verde
dov’ei le trasmutò a lume spento”.

Castelforte, inoltre, già appartenente alla antica e nobile Terra di Lavoro è da tempo impegnato in una circostanziata opera di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale sostenendo anche specifiche iniziative poste in essere da meritorie associazioni locali. Inoltre, l’area del Garigliano interessata dai versi del Sommo Poeta Dante Alighieri, si trova nel pieno della Via Francigena e sempre nel nostro territorio comunale, l’esistenza di antiche “scafe”, vie di transito per i pellegrini in cammino, attestano il primario ruolo ricoperto nel medioevo da Castelforte. Al riguardo preme evidenziare anche la presenza di una struttura (ora piccola Chiesa rupestre) che sorge sulle rovine di una villa romana appartenuta al Patrizio Zeto che ospito il grande filosofo dell’antichità Plotino che si trasferì in questo luogo per godere delle “miracolose” acque termali e solfuree di Suio, note, appunto, fin da tempo dei Romani. In seguito la villa romana del Patrizio Zeto, divenne nel medioevo, un presidio dei Cavalieri Templari e degli Ospitalieri che assistevano i pellegrini in cammino.

a Gaeta, Carri allegorici, corsi mascherati, area bimbi, spettacoli!

Eventi organizzati dal Comune di Gaeta in collaborazione con: l’Associazione “Carristi del Golfo”, Radio Tirreno Centrale, Ultralive, I.C. “P. Amedeo”, “Compagnia dei folli”, XVII Comunità Montana dei “Monti Aurunci”, scuola di danza “Il Centro del Movimento”, gruppo “Flamy Dance Academy”, Mario Magnatti, AiG-Gaeta, GaetaNews24, Paolo Di Tucci, Marco Casciaro e Cosmo Di Schino Photography. Tutti in piazza domenica 24 febbraio, domenica 3 e martedì 5 marzo, con le sfilate di mascherine e carri allegorici in carta pesta. Partenza ore 14:30 da Piazza XIX Maggio dove ad accogliere l’allegro corteo la musica di Radio Tirreno Centrale. Protagonisti del Carnevale di Gaeta i bambini con la premiazione delle mascherine più belle. Musica ed animazione per grandi e piccini.
Grande festa poi martedì grasso con corsi mascherati che ritornano ad animare le vie cittadine per chiudere in bellezza i festeggiamenti. Le sfilate hanno quale valore aggiunto le coreografie vivaci ed allegre dei bambini e ragazzi della scuola di danza “Centro del Movimento”.
Info: 0771.469434 / 0771.465054 / 320.038041

“Sciuscio gaetano”, pubblicate sul sito le schede per l’iscrizione all’albo

Pubblicate sul sito istituzionale www.gaeta.it le schede per l’iscrizione all’Albo dei Sciusci. Come anticipato nei giorni scorsi dal Sindaco Cosmo Mitrano, proponente della deliberazione di giunta n. 3 del 9 gennaio 2020, esiste la volontà dell’Amministrazione di rendere omaggio a tutti coloro che oggi come ieri tramandano una tradizione ben radicata in città.

“L’albo dei Sciusci ed il premio del Sciuscio gaetano – ribadisce il Sindaco Mitrano – sono finalizzati a creare un archivio storico dei gruppi e che avrà uno spazio nel costituendo Museo Civico di Gaeta. E’ importante preservare la memoria storica di un’antica tradizione che caratterizza la Città di Gaeta, attraverso il coinvolgimento di gruppi musicali che si esibiscono ogni fine anno nonché la tipologia di strumenti e di indumenti che utilizzano, i testi delle canzoni ed ogni altra caratteristica necessaria a dare un profilo identitario a questo evento folcloristico gaetano”.

Sul sito istituzionale www.gaeta.it nella sezione “in evidenza” alla voce “sciuscio gaetano tra evoluzione e tradizione” è possibile scaricare i moduli per l’iscrizione. Debitamente compilati possono essere inviati via pec al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.gaeta.lt.it

o consegnati all’ufficio protocollo del Comune di Gaeta in piazza XIX maggio n. 10, in busta chiusa indirizzati al Dirigente del Dipartimento Cultura e benessere sociale del Comune di Gaeta.

Per ricostruirne la memoria storica si procede pertanto a creare un elenco dei gruppi musicali suddiviso per annualità, che si sono esibiti nelle ultime edizioni del Sciuscio da inserire nel costituendo Albo dei Sciusci gaetani attraverso l’acquisizione delle seguenti informazioni:

· Per l’annualità 2019/2020 e le cinque precedenti si potranno presentare le richieste di iscrizione entro il 30/06/2020 compilando l’apposita scheda d’iscrizione sottoscritta da ogni componente del complessino e fornendo fotografia dell’intera formazione musicale (dati anagrafici, testo delle canzoni, tipologia degli strumenti utilizzati, eventuale CD delle canzoni e fornendo fotografia dell’intera orchestrina);

· Per le annualità precedenti potranno essere presentate domande d’iscrizione da parte di un componente del Gruppo o di un soggetto promotore che ne dimostri l’attività canora svolta negli anni di riferimento indicando i nominativi delle persone che lo componevano nonché i relativi strumenti musicali utilizzati.

Il premio «Sciuscio Gaetano di Capodanno» è finalizzato invece a valorizzare la creatività artistica giovanile nel solco della tradizione locale con l’intento di ricordare, riscoprire, preservare e diffondere i valori storico-culturali di testi e motivi musicali legati alla tradizione gaetana. Il premio sarà assegnato al gruppo musicale che meglio avrà saputo interpretare e custodire la tradizione del canto popolare gaetano nel rispetto della musicalità, dei versi, degli strumenti musicali utilizzati e delle uniformi indossate. Sarà istituita una apposita Commissione giudicatrice nominata dal Sindaco con proprio decreto la quale certificherà i risultati del voto espresso dal pubblico secondo le modalità che saranno indicate. Il Premio «Sciuscio Gaetano di Capodanno» sarà consegnato annualmente nel corso di una cerimonia in aula consiliare.

IL SCIUSCIO GAETANO, STORIA DI UN’ANTICA TRADIZIONE FOLCLORISTICA

Gaeta è una città ricca di tradizioni e di manifestazioni folcloristiche che, specialmente durante le feste di Natale e del primo dell’anno, assumono toni e colori prettamente napoletani, riconducibili alla lunga appartenenza della città al Regno di Napoli e delle Due Sicilie. In questo ambito molto sentita, apprezzata e seguita è la tradizione del «Sciuscio» che affonda le radici in un passato lontano e che si collega alle tante creazioni popolari che hanno avuto grande seguito in Campania (a Napoli specialmente) e nelle terre aurunche. Gliu sciusce è un termine dialettale con il quale si indicano orchestrine itineranti composte da gruppi di persone (bambini, ragazzi e adulti), in alcuni casi anche senza minime conoscenze musicali, che portano i loro canti augurali in strada e nelle case. Il loro cantare in dialetto rievoca antiche tradizioni portando nelle case e nei cuori della gente il calore dell’augurio di fine anno. «Sciuscio» è anche il nome della serenata che gruppi di musicisti (per lo più giovani) portano ad amici e conoscenti la sera di San Silvestro, consistente in una musica, accompagnata da canti, che si indirizza alla vigilia di Capodanno al capo famiglia o padrone di casa – dialettalmente al patrò (dal latino patronus) come espressione di augurio per il nuovo anno, accanto all’uscio della sua abitazione. I canti venivano accompagnati dal suono di strumenti musicali tipici, artigianali e popolari di seguito riportati: urzo, martello, tamburello con sonaglietti, tromba degli zingari, nacchere o castagnole, acciarino, triangolo, tecche-tecche, tricchebballacche, scetavajasse, tric-trac, cucchiaio, zucutuzù, putipù, bughibù (parole onomatopeiche) e cute-cute (lat. cutis, pelle): strumenti questi costruiti artigianalmente che più che armonie musicali emettono rumori. La notte di San Silvestro infatti nella città Gaeta si perpetua un’antichissima tradizione, con migliaia di gaetani e turisti che si recano nelle vie più antiche del borgo della città per assistere al «Sciuscio», spettacolo di suoni, colori, musica, risate, schiamazzi, stonature, suonatori emozionati e sonate emozionanti. Ulteriore conferma viene anche dalla posizione geografica di Gaeta che ha fatto parte della storica provincia di Terra di Lavoro, con Caserta capoluogo dal 1818 fino alla data dell’abolizione e quindi si spiega così che nelle strofe di un famoso brano vengono utilizzati per le rime nomi delle città limitrofe come Casoria, o molto più lontane come Messina (Nui simme glie pòvere pòvere, venimme da Casorie; Casorie e Messine simme glie pòvere pellegrine). Nelle serenate di questi ultimi tempi hanno fatto il loro ingresso strumenti più moderni e alquanto sofisticati come ad esempio la fisarmonica, il sassofono, il clarino/clarinetto, la chitarra, l’armonica a bocca e la batteria. La più antica «canzone del Capodanno», della quale si possono ancora cogliere alcuni spunti nei pochi versi originali recitati e cantati, è infatti di sapore e stile prettamente napoletano; attualmente l’unica nota tradizionale dell’attuale Sciuscio – accennata da qualche Gruppo ma che va comunque riportata in auge insieme ad altri versi – consiste nel far precedere l’esibizione musicale da un coro di note augurali indirizzato al patrò di casa: Oje patrò (nome), dacce nu Sciuscie, annanze che s’ammuscie, dacce quatte fiche muscie; annanze che se secche, dacce quatte fiche secche.

PREMIO REMIGIO PAONE II^ EDIZIONE Teatro Remigio Paone

Si e svolta presso il Gran Caffè Tirreno venerdi 16 dicembre alle ore 11.30 la conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del” Premio Remigio Paone” erano presenti un folto numero di giornalisti della carta stampata e inviati di Radio Formia e Lazio Tv, nonché molti concittadini incuriositi dall’evento. A prendere per primo la parola è stato l’organizzatore del Premio Augusto Ciccolella che ha illustrato in gran parte il concorso canoro legato al premio, seguito poi da Cosmo Masiello che ha presentato due ospiti , i giovani Devio e Brivido che già spopolano sul web con un loro brano a seguire concludeva Gianni Donati spiegando le motivazioni che hanno portato i numerosi ospiti a ricevere il Premio
l’8  Dicembre al Teatro Remigio Paone alle ore 20.30 avrà luogo  il primo concorso canoro legato al Premio.  Il comitato organizzatore dell’evento ha già raccolto molte adesioni anche da fuori provincia di quanti hanno deciso di mettersi in gioco presentando, come da regolamento, un MP3 di due canzoni edite e una inedita, quest’ultima facoltativa alla mail concorsoremigiopaone@gmail.com oppure telefonando 0041799334278 Fabio Urbani direttore artistico premio che ha il compito di selezionare gli ammessi. L’organizzazione ha voluto fare uno sforzo economico per dare una mano ai tanti ragazzi che hanno questa passione consentendo l’iscrizione gratuita e l’ingresso libero al teatro la sera dell’evento e ha garantito al primo classificato produzione di un singolo curato dal Direttore Artistico che sarà registrato negli studi della MMS di Formia diretta da Cosmo Masiello e di un Book Fotografico offerto dallo studio Fotografico il Bianco e il Nero in Via Ferrucci Formia . L’organizzazione per far partire da subito con il piede giusto il concorso ha assemblato una giuria di elevatissimo livello tecnico a presiedere la giuria sarà Alberto Giraldi pianista direttore conservatorio Frosinone Licino Refice,
coadiuvato da un indiscutibile primattore della musica italiana ,il maestro
Adelmo Musso – Direttore d’orchestra,  arrangiatore, più volte direttore d’orchestra al Festival di Sanremo.
Completano la giuria
Antonio Capitano – Blogger di formiche.net e del il Fatto Quotidiano
Cosmo Masiello musicista e produttore
Fabio Urbani pianista direttore artistico premio

il 9 dicembre sempre al Teatro Remigio Pone alle 18.00 ci sarà il Gran Galà del Premio che presenterà una lunga lista di personaggi dello spettacolo e della musica che interverranno per rendere omaggio al regista, produttore e direttore teatrale, Remigio Paone e alla cittadina nella quale il noto “imprenditore” teatrale e televisivo è nato, Formia. A ricevere il Premio saranno le notissime cantanti Wilma Goich e Gilda Giuliani, i cantanti Gianfranco Caliendo fondatore del gruppo “ Il Giardino Dei Semplici” e Mario Maglione erede di Murolo e portatore del canto Napoletano nel Mondo. Un premio alla carriera lo riceveranno poi Adelmo Musso ( di cui abbiamo già parlato sopra) e Pasquale Mammaro impresario teatrale originario di Minturno, forse oggi il più in voga tra gli impresari teatrali, Mammaro accompagna in RAI quasi tutti gli artisti presenti in programmi di successo come “ Tale e Quale Show” Domenica In ed altri Show. Un riconoscimento per la sua attività teatrale l’avrà anche Umberto Del Prete che interpreta il grande Totò con serietà e passione. Un altro grande desiderio dell’organizzatore Augusto Ciccolella è quello di mettere in risalto cittadini Formiani che abbiano dato lustro alla nostra città e in questa occasione si assegnerà il premio anche a Marco Pescosolido musicista Formiano figlio d’arte che si sta facendo strada collaborando con artisti di grosso calibro quali Avitabile,Bennato, Baglioni ed un PREMIO ALLA CARRIERA al grande Elio Papponetti per il grande merito di aver dato lustro e visibiltà alla nostra città attraverso il Meeting di Atletica Leggera Città di Formia. La serata si preannuncia come un vero e proprio show in quanto tutti gli ospiti si esibiranno in molti dei loro successi.il Premio gode del Patrocinio della Regione Lazio,del Consorzio Industriale Sud Pontino, della Confcommercio Lazio Sud, e del Comune di Formia.
La serata del concorso è ad ingresso libero mentre quella del “ GRAN GALA’ avrà un costo di € 12.00, i biglietti potranno essere acquistati presso il Gran Caffè Tirreno ed il Caffè Bitti entrambi su Via Vitruvio a Formia .
Ma sono anche altre le attività che ruotano intorno a questa II edizione del Premio Remigio Paone, dal 21 novembre infatti sulle pareti della Cafferia Impero nei pressi della Villa Comunale si potranno ammirare foto prese dalla collezione di Renato Marchese che ritraggono i numerosi artisti che Remigio Paone ospitava nella sua “Caravella”. La mostra è offerta dalla TLC telecomunicazioni Formia che è un operatore telefonico nazionale di proprietà di un Formiano .
Ma l’organizzazione ha ideato anche una sottoscrizione popolare a premi per sostenere le spese che consegnerà al quinto classificato un casco integrale messo in palio dalla Sasso Group; al quarto classificato una stampante Samsung offerta dalla Macrobyte 2.0; al terzo classificato un profumo unisex Acqua di Parma, una borsa e un borsellino Mugler concesso da Ambra e Miele; un cofanetto Boscolo History e Fashon, tre giorni e due notti valido per due persone donato da Quattrozeta viaggi e al primo classificato andrà una bicicletta Pegeout CE 132 ancora una volta messa in palio dalla Sasso Group.
La sottoscrizione è legata al gioco del lotto con estrazione del 5 gennaio 2019 , una buona parte del ricavato ed eventualmente i premi non ritirati entro 30 GG andranno alla A.F.D.F. ( Associazione Famiglie Disabili Formia).
Entrambe le serate saranno presentate da Gianni Donati eclettico e competente nostro concittadino anche lui cantante, compositore, produttore e non ultimo autore della sigla del Natale Gaeta “ Favole di Luce”.
Il nostro accorato invito è a sostenere il Premio acquistando i biglietti della sottoscrizione ed i biglietti d’ingresso per la serata del 9/12/18.
Il presidente
Augusto Ciccolella

BUCALONE “KEEP ME IN LOVE” È IL SINGOLO CHE PRESENTA IL NUOVO EPONIMO ALBUM DELL’ARTISTA FORMIANO

Il cantautore polistrumentista già concorrente di “X FACTOR Romania” e “CELEBRITY The Talent Show”, dà vita ad una intensa ballad pop.

Keep me in love è una canzone scritta nel 2009 durante l’esperienza a Sanremo Lab (Sanremo Giovani – Festival di Sanremo 2009) e completata nel 2011 durante l’esperienza americana a New York. La ballata, cantata e suonata con la chitarra acustica e accompagnata da una sezione d’archi appropriata, racconta la storia di due innamorati che dopo una lunga pausa di riflessione, divisi l’uno dall’altro, si ritrovano confermando così il bisogno di nutrirsi d’amore e di essere fatti per stare eternamente insieme.

Autoproduzione
Radio date: 19 novembre 2018
Pubblicazione album: novembre 2018

BIO

Marco Viccaro Bucalone è un chitarrista, polistrumentista, cantautore, docente di musica e chitarra in Toscana. Vanta un’esperienza lunga 20 anni suonando dal vivo nei pub, teatri, piazze e stadi di tutta Italia, Inghilterra, Irlanda, Olanda, Francia, Germania, Romania e soprattutto America. Tra le numerose esperienze musicali è stato concorrente nel format televisivo XFACTOR ROMANIA, ha partecipato al programma televisivo “Mezzogiorno in famiglia” su RAIDUE, “CELEBRITY The Talent Show” su SKY VIVO, all’Umbria Jazz Clinics, a Sanremo Lab dedicato ai giovani del Festival di Sanremo nel 2009. Tra i tanti concorsi e festival musicali nel 2017 e 2018 è stato partecipe al GASPARILLA PIRATE FESTIVAL, uno dei più grandi festival d’America rappresentando l’Italia in qualità di chitarrista “One Man Band”.
Le sue canzoni sono state scelte come colonna sonora per il programma televisivo “Nissan The Quest” su SkySport2. È stato per diverse volte chiamato come “Session man” in registrazioni di chitarra su commissione di una band americana presso i famosi “ABBEY ROAD STUDIOS” di Londra. Il suo primo album omonimo del 2008 da solista, scritto, arrangiato e suonato interamente da Marco Viccaro, è stato presentato in una tournée internazionale in America, Inghilterra e Irlanda, molto apprezzato dalla critica, nonché recensito positivamente dall’importante rivista musicale “Music Connection” di Los Angeles. Il suo secondo album “BUCALONE” sempre da solista, scritto, a arrangiato e suonato interamente da Marco Viccaro è in uscita a Novembre 2018. Fra le collaborazioni più importanti: Arisa, Ricchi e Poveri, Donatella Rettore, Little Tony, Silvia Salemi, Jimmy Fontana e tanti altri.

Ascolta il brano

SPORT CALCIO: ECCELLENZA LAZIO GIRONE B – INSIEME AUSONIA – OTTAVIA 1-0

INSIEME AUSONIA: Marinaro, Branca, Siciliano, Natoni, La Manna, Pirolozzi, Corrado (Colacicco 90’), Badu, Di Federico (Zonfrilli 54’), Gioia (Coppola 67’), Agrillo (Nugnes 67’). A disp.: Mazzella, Di Mambro, Boye, Di Vito, Zonfrilli, Coppola, Stagno, Nugnes, Colacicco.
Allenatore: Roberto Gioia

OTTAVIA: Cappelletto, Battalotto, Cornacchia, Marino, Moauro, Cervini, Giannone (Mania 65’), Sabatino (Cocitto 81’), Cericola (Gargano 65’), Leonardi, Mazzetti. A disp.: Mozzi, Galli, Mania, Cocitto, Zappa, Gargano, Politi. 
Allenatore: Giuseppe Porcelli

ARBITRO: Francesco Ercole (Latina), Rocco Carnevale (Frosinone) e Valerio Brizzi (Aprilia)

MARCATORI: La Manna (57’)

NOTE: Ammoniti Natoni e Zonfrilli per l’Insieme Ausonia, Marino, Cericola e Mania per l’Ottavia

ESPULSI: La Manna per l’Insieme Ausonia

Vittoria sofferta ma meritata per l’Insieme Ausonia: la squadra di Gioia affronta una compagine agguerrita e giovane, ma riesce a strappare tre punti preziosissimi in questa fase del campionato di Eccellenza. Nel corso della prima frazione di gioco i padroni di casa si distinguono per possesso palla e appaiono ben messi in campo, finalmente i ragazzi di Roberto Gioia fanno girare la palla a terra e si propongono in raddoppi e belle combinazioni nella metà campo avversaria. Finalmente anche maturo il gioco a centrocampo, amministrato sapientemente da Badu, e di nuovo efficiente il comparto difensivo, senza contare il gran lavoro di grinta e cuore di Natoni. Il primo tempo si chiude però a reti inviolate, l’arbitro Ercole manda tutti negli spogliatoi in una situazione di parità con i tifosi di casa che fremono per assistere alla concretizzazione del gran lavoro fatto in campo. L’Insieme Ausonia parte in attacco dopo il fischio di avvio del secondo tempo, con la bella intuizione di Gioia sulla sinistra che verticalizza verso Di Federico, che sparacchia davanti al portiere spiazzato. Poco dopo è di nuovo Gioia a scartare tutti sempre sulla sua fascia ma quando piazza la sfera in area nessun compagno ne approfitta. Ancora pochi minuti ed è sempre il numero 10 dell’Insieme Ausonia protagonista di un tiro teso da fuori area che inquadra lo specchio della porta, ma il portiere Cappelletto lo intercetta. Poco dopo La Manna blocca una pericolosa incursione in area e innesca la ripartita lanciando Gioia, ma il tentativo viene deviato in angolo. È proprio dagli sviluppi del calcio d’angolo che al 12esimo della ripresa scaturisce il gol dei padroni di casa: il tiro, teso e a rientrare, pesca La Manna sotto porta, e il numero 5 insacca d’istinto con una mezza rovesciata al volo. Immediata la risposta dell’Ottavia, che per due volte si fa pericolosa in area, prima per un errore difensivo di Pirolozzi e poi con il bel tiro di Marino, ma l’ottimo Marinaro si oppone in entrambi i casi. Alla mezzora della ripresa il nervosismo in campo cresce improvvisamente, e l’arbitro stenta a sedare gli animi, poi allontana dal terreno di gioco l’allenatore dell’Ottavia Mazzetti per proteste. La partita si fa più confusa, con continui cambi di fronte, e all’85esimo arriva il rosso diretto a La Manna per un fallo al limitare dell’area, decisione arbitrale che lascia sconcertati i tifosi. Gli ultimi minuti sono contraddistinti da un assedio sotto porta da parte dell’Ottavia, ma il portiere Marinaro non si fa cogliere impreparato e i padroni di casa, seppur in inferiorità numerica, riescono a conservare il risultato. Una vittoria che dà respiro all’Insieme Ausonia e la colloca a metà classifica, in attesa dell’incontro della prossima settimana fuori casa con il Latina Scalo Sermoneta.

Radio Tirreno Centrale is Spam proof, with hiddy