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Dal Pd di Castelforte

Le recenti notizie emerse sulla stampa – in ordine ad una presunta lettera inviata al segretario provinciale del PD Salvatore La Penna – sulle modalità con cui è stata individuata la candidatura a sindaco di Giancarlo Cardillo meritano una doverosa risposta, al fine di confermarne la legittimità, sotto il profilo sia politico che regolamentare.

Nella presunta missiva si avanzano infatti incomprensibili riserve circa la regolarità delle votazioni e delle conseguenti decisioni assunte dal direttivo nella riunione tenutasi domenica scorsa.

E’ doveroso in particolare premettere che – come previsto dallo Statuto Nazionale e da quello regionale – risulta esclusiva prerogativa del Circolo Locale ed in particolare del suo direttivo indire le primarie che, si badi bene, costituiscono uno, ma non l’unico strumento teso ad individuare il candidato Sindaco del comune di riferimento.

La statuto nazionale all’art. 18 comma 4, stabilisce infatti che “…si procede con le primarie di partito, a meno che la decisione di utilizzare un diverso metodo, concordato con la coalizione, per la scelta del candidato comune non sia approvata con il voto favorevole dei tre quinti dei componenti dell’Assemblea del livello territoriale corrispondente …”.

Ancor più esplicito, qualora ve ne fosse bisogno, è lo statuto regionale che all’art. 16 comma 4 stabilisce che “…L’assemblea del circolo o dell’unione comunale, per i comuni al di sotto dei 15.000 abitanti, può decidere il ricorso alle elezioni primarie per la selezione del candidato alla carica di sindaco.”.

Nello statuto regionale viene quindi stabilito che nel caso dei comuni al di sotto dei 15000 abitanti, come è Castelforte, il direttivo può decidere di fare le primarie o, come evidente, può decidere di non farle, senza alcun riferimento a maggioranze qualificate.

Ebbene, nel rispetto di questa cornice regolamentare, ha agito la Segreteria dando mandato al Direttivo – composto da 26 persone e quindi ampiamente rappresentativo degli iscritti del Circolo – di assumere le conseguenti determinazioni politiche.

Pertanto il direttivo di Castelforte, riunitosi due volte, come sua prerogativa, in piena legittimità ha deciso di non procedere all’indizione delle primarie e di designare candidato sindaco Giancarlo Cardillo.

Circa le presunte irregolarità del voto si ribadisce anche in questa sede che tutti gli elettori avevano legittimamente, anche per prassi regolamentari, il diritto di esercitare il loro di voto all’interno dell’organismo. Pertanto nessuna irregolarità o nullità del voto risulta alla Scrivente segreteria.

Non possiamo, in ogni caso, esimerci dal sottolineare il rilievo politico – perché di politica vogliamo e si dovrebbe parlare – delle decisioni assunte con ampia ed inequivocabile maggioranza dal Direttivo nella seduta del 13 dicembre u.s.

Decisioni che hanno visto dare piena fiducia e consenso alla linea politica espressa dalla Segreteria che vede la centralità del Partito Democratico nella prossima competizione elettorale al fine di dare un’alternativa concreta di Buon Governo a Castelforte, diversamente alla minoranza del Circolo che continua a rivendicare la necessità di alleanze con espressioni della vecchia maggioranza.

In conclusione, per quanto concerne il mio ruolo di coordinatore, voglio rassicurare tutti che rimarrà quello di rappresentare ufficialmente il
Partito ed essere il garante del rispetto dei regolamenti e della volontà politica, democraticamente espressa, del Partito stesso.

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