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I docenti del Golfo si rivolgono al “neonato” movimento Sovranità

Come in tante province e città italiane anche nel golfo di Gaeta è stato costituito il movimento “Sovranità-Prima gli italiani , che fa riferimento alla figura di Matteo Salvini, segretario federale della Lega nord e leader di “Noi con Salvini”, Sovranità è prima di tutto un gruppo umano composto da studenti, lavoratori, liberi professionisti e tutti coloro che amano la nazione, aperto alla società civile, Sovranità vuole dialogare con tutti senza alcun steccato ideologico nel supremo interesse degli italiani e della nazione.

Il responsabile di “Sovranità-Prima gli italiani” per il Sud Pontino, Marco Moccia, ex delegato alle Politiche abitative al Comune di Minturno, dichiara che già sono iniziati i primi ingressi tra le fila del movimento, soprattutto nell’ambito della società civile, Sovranità non vuole essere un contenitore per i riciclati della politica, ma vuole dare voce e spazio a quella parte sana del paese che è arrivato il momento riprenda in mano le redini della nazione, non è un caso se docenti universitari, liberi professionisti e studenti si siano già avvicinati al movimento che fa riferimento a Matteo Salvini; a tal proposito Sovranità è già stata contattata da numerosi docenti del Golfo infuriati per la gestione delle graduatorie da parte del Provveditorato di Latina. Di sotto vi è una parte dell’interrogazione che sarà presentata alla Camera dei Deputati dal gruppo parlamentare della Lega Nord.

L’ A.P.T. di Latina in data 08/08/14 pubblicava la graduatoria provinciale D.O.S.(dotazione organica di sostegno) provvisoria, senza pertanto apportare modifiche sostanziali a quella dell’anno precedente; successivamente in data 21/08/14 l’ A.P.T. pubblicava a mezzo internet un’ulteriore graduatoria che(a suo dire!) era definitiva, ma nella quale erano stati decurtati o viceversa implementati in maniera personalissima ed alquanto rocambolesca i punteggi di alcuni docenti a danno di altri. Queste “strane” prassi di gestione dei pubblici uffici sono state poste in essere in barba alle normative vigenti, al C.C.N.L. citato in premessa, ed ancora a danno degli alunni diversamente abili che dovrebbero maggiormente essere tutelati come sancito anche dalla L. 104!.

Inoltre ultima performance dell’A:T:P.di LT è la diffusione ai presidi e sul sito istituzionale di un comunicato in cui si obbligano i docenti di sostegno a ricompilare un’altra volta entro il 30/11 c.a. il Modello J 11 ma in versione completamente elaborata e difforme rispetto a quello previsto dalla normativa vigente e dal Miur. A conclusione la domanda sorge spontanea “ Cui prodest??? Perché in quest’ultimo Modello J 11 sono state omesse le esigenze di famiglia?? Inoltre perché tutto ciò accade solo a Latina? Forse secondo la dirigenza l’A.T.P di Latina non è una sede periferica del MIUR e pertanto la loro gestione della “res publica” è un affair personale legato solo a parenti , amici sindacalisti e clientes generosi??.

Tutto ciò premesso, si chiede di sapere:

Se i ministri interrogati intendano intraprendere delle iniziative per verificare e controllare con dovizia di particolari gli uffici dell’ A.P.T. di Latina allo scopo di porre fine una volta e per sempre a questo ‘’mercimonio di punteggi’’ che guarda caso ogni anno si perpetua a favore di parenti ed amici a danno di quei docenti che nel rispetto delle leggi e della deontologia professionale non sono avvezzi a piaggerie né ad elargire prebende senza considerare (e non è poco!) i danni conseguenti agli spostamenti dei docenti che si ripercuotono inevitabilmente sugli studenti diversamente abili con grave pregiudizio sotto l’aspetto didattico ed educativo degli stessi.

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