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FORMIA – “Nati per leggere”, il Comune aderisce al progetto. Manzo: “Daremo un libro ad ogni bambino nato”

Un libro per ogni bambino nato. Il Comune di Formia ha deciso di aderire al progetto “Nati per leggere, l’iniziativa promossa dall’alleanza tra bibliotecari e pediatri attraverso Associazione Italiana Biblioteche, Associazione Culturale Pediatri e Centro per la Salute del Bambino col patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Oggi il primo incontro operativo, alla presenza del sindaco Sandro Bartolomeo e dell’assessora alla Cultura Maria Rita Manzo. Il Comune finanzierà l’acquisto di libri selezionati per i bambini di età compresa tra i sei mesi e i tre anni. Libri che, tramite la Biblioteca comunale, saranno distribuiti alle famiglie.

Il progetto è nato nel 1999 con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Recenti ricerche scientifiche dimostrano infatti come leggere ad alta voce ai bambini di età prescolare abbia una positiva influenza sul fronte relazionale (migliora il rapporto tra bambino e genitori) e cognitivo (si sviluppano meglio e più precocemente la comprensione del linguaggio e la capacità di lettura). Inoltre, si consolida nel bambino l’abitudine a leggere che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione. Questo porta indubbi benefici sotto il profilo sociale ed economico dal momento che la crescita di consapevolezza prodotta dalla cultura diminuisce i rischi di devianza sociale e le stesse spese sanitarie (meno gravidanze precoci, meno riabilitazione per disturbi di apprendimento).

Il progetto è attivo su tutto il territorio nazionale con circa 400 progetti locali che coinvolgono quasi 1200 comuni italiani.

“Daremo il nostro contributo – spiega l’assessora Maria Rita Manzo –attraverso lo strumento della biblioteca comunale che intendiamo sempre di più aprire ai bisogni di bambini e ragazzi. A Formia nascono circa 315 bambini all’anno. Ad ognuno di loro e alle loro famiglie, regaleremo un libro nella speranza che l’amore per la lettura accompagni le loro vite di bambini e, successivamente, di adulti. Lavoriamo di concerto con l’assessora ai Servizi Sociali Eliana Talamas che abbiamo già coinvolto nell’iniziativa con riscontro positivo. L’adesione al progetto è il primo passo. Non è escluso che, strada facendo, il discorso si possa allargare anche ai bambini di età superiore”.

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