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IL 10 Febbraio è stato approvato il Bilancio di previsione sul quale ci preme fare alcune considerazioni.

Innanzitutto rileviamo un silenzio imbarazzante del Sindaco Pompeo il quale non interviene mai sui punti
in discussione né sugli aspetti politici rilevati durante i lavori del Consiglio. Invece sarebbe opportuna una
sua presa di posizione sui presunti(o veri???) contrasti che a soli tre mesi emergono all’interno dell’attuale
maggioranza che stanno immobilizzando l’azione amministrativa.
Altro aspetto prettamente politico è l’assordante silenzio del resto dei consiglieri di maggioranza a parte
qualche nota colorita del solito consigliere in cerca di visibilità che , come è noto a tutti, non la ottiene.
Questo a dimostrazione del fatto che non basta essere “nuovi” per amministrare un paese, ma ci vuole una
forte competenza unitamente a senso di responsabilità, dedizione e soprattutto molta passione.
Una partecipazione solo passiva,non fa onore a loro, non rispetta il consenso ricevuto ma soprattutto toglie
“energie” benefiche all’azione amministrativa.
Speriamo tutti che con il tempo, questo stato di cose cambi tornando a poter avere un confronto
stimolante e costruttivo all’interno del Consiglio Comunale.
Per quanto riguarda la parte tecnica,
subito risaltano alcuni “artifizi”.
Ad esempio sul ristoro o benefit ambientale siamo passati da un’entrata prevista di € 225.000 a circa €
400.000 cosa che quantomeno ci lascia perplessi. Incasso presunto ricavato da una relazione di una
consulenza esterna che però ci lascia interdetti perché com’è noto non è il Comune che emette fattura agli
Enti che conferiscono i rifiuti presso la CSA.
Il problema a nostro parere è la modalità di riscossione. Sarebbe opportuno infatti lavorare per istituire un
meccanismo attraverso il quale i Comuni che conferiscono rifiuti debbano direttamente corrispondere il
benefit nella fatturazione dello smaltimento in modo da poter verificare effettivamente le entrate. Non ci
sarebbero ripercussioni sull’azienda e allo stesso tempo potrebbero evitarsi morosità da parte degli altri
comuni, difficilmente poi riscuotibili. Inoltre un controllo costante e capillare del conferimento dei rifiuti
potrebbe essere utile per individuare i comuni che non corrispondono il benefit. Inoltre, per rimanere in
tema di gestione dei rifiuti, nonostante l’approvazione del nuovo capitolato, non viene dato seguito al
nuovo sistema di raccolta che potrebbe beneficiare l’intera comunità. Pur permanendo in deroga il vecchio
sistema, comunque non vengono consegnati ai cittadini i sacchetti per la raccolta differenziata.
Perché tutto questo?
Purtroppo ci duole constatare, tra le altre cose, che le rassicurazioni in merito del delegato all’ambiente
durante il passato Consiglio comunale, stentano tutte a concretizzarsi.
Piano triennale delle opere:
Uguale perfettamente al precedente. D’altra parte il comunicato di qualche tempo fa del Sindaco sui primi
100 giorni, lo ammetteva chiaramente essendo un mero elenco di interventi già in essere dalla passata
amministrazione o in procinto di esserlo. Cosa di cui dovremmo essere contenti a dimostrazione della
passata nostra azione amministrativa, come anche accennato dal delegato al Bilancio durante la sua
relazione. A nostro parere invece qualcosa in più poteva essere almeno immaginato. Ma ciò che ci risulta di
difficile comprensione è il perché non ci sia ancora seguito a quanto già finanziato e nella disponibilità
dell’ente.
Forse influisce anche un’approvazione un po’ frettolosa del Bilancio di previsione. Seppur utile accelerare
sulla previsione, questo va fatto a nostro avviso quando ci sono le condizioni altrimenti si rischia di dover
tralasciare tanti aspetti che poi si ripercuotono sull’azione amministrativa. Sembra quasi che si sia voluto
mettere in atto una prova di forza da parte di una componente di questa amministrazione che è
evidentemente quella più autorevole . A noi l’aspetto politico di queste diatribe non interessa ma
dobbiamo evidenziare quanto questo può incidere sulle azioni pratiche.
Crediamo che probabilmente stiano emergendo sempre maggiori dissidi all’interno della maggioranza
(pare addirittura che qualche scontento che stenta a trovare spazi, stia per costituire un gruppo autonomo
consiliare) che vanno oltre il normale confronto . Crediamo che questo dualismo nella maggioranza,
influenzi e rallenti l’azione e questo, nonostante si possa credere che ci possa avvantaggiare politicamente,
invece ci preoccupa. Di tutto ciò il Sindaco sembra non accorgersi di nulla.
Assistiamo giornalmente a proclami di piazza da parte di alcuni consiglieri di maggioranza puntualmente
non seguiti poi da atti amministrativi. E’ invece nelle sedi istituzionali, se si ha l’autorevolezza per farlo, che
si agisce. Un dualismo all’interno della Maggioranza che impedisce una giusto confronto anche con le forze
di minoranza che più volte, su questioni cruciali, hanno manifestato anche nei fatti, la volontà di non
sottostare a logiche elettoralistiche ma di offrire, nel rispetto dei propri ruoli, un contributo per questioni
cardine che riguardano il bene di tutti i cittadini. Ma il confronto deve essere reale, incentrato su questioni
amministrative e soprattutto chiaro agi occhi dei cittadini.
Ebbene siamo convinti che parte della maggioranza invece si oppone a questa logica, perpetrando modalità
gestionali e di confronto democratico che nulla hanno a che fare con la difficile situazione contingente
sociale ed economica dovuta soprattutto all’emergenza epocale che stiamo vivendo.
Altro aspetto che risalta agli occhi è l’attestazione dell’inesistenza dei debiti fuori bilancio.
Ovviamente questo ci fa enormemente piacere ma ci chiediamo dove sono finiti i proclami e le denunce
circa debiti non riconosciuti in passato. Inviteremmo lo stesso Sindaco Pompeo, che durante il Consiglio
non ha proferito parola, a leggere la sua indignata relazione all’approvazione del bilancio consuntivo scorso.
E ci verrebbe da chiedergli: se era così sicuro qualche mese fa, come mai oggi non è riuscito a scovarli?
Stesso discorso andrebbe fatto sulla questione espropri. Fino a qualche tempo fa erano ininfluenti. Oggi, gli
espropri (ci chiediamo in verità di quali espropri si parla?)condizionano l’azione amministrativa. Capiamo
perfettamente il gioco delle parti e ad ogni buon fine ricordiamo che noi siediamo tra i banchi della
minoranza senza alcun livore e svolgiamo il nostro compito mai prevaricando i limiti di un corretto
confronto ma ci aspettiamo che da parte della maggioranza di governo avvenga lo stesso.
Ribadiamo a nostro avviso la necessità che su temi complessi bisogna avere l’umiltà di riconoscere che una
componente politica da sola non basta ad affrontare i tanti problemi che attanagliano il nostro Comune e a
cogliere anche le opportunità che il prossimo futuro potrà offrirci solo però se saremo in grado di saperle
coglierle.
GRUPPO CONSILIARE CASTELFORTE FUTURA
GIANCARLO CARDILLO
GIUSEPPE ROSATO
VINCENZO GAGLIARDI

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