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FORMIA – Rilancio dei centri storici, il Consigliere Ciaramella: “Depositata la proposta di regolamento”

Riqualificare i centri storici, offrire opportunità di lavoro e favorire l’insediamento di attività turistico-commerciali. Sono gli obiettivi della proposta di regolamento che il Consigliere Comunale del PD Gennaro Ciaramella ha presentato e che ha come oggetto la concessione di agevolazioni per le attività da avviare nei centri storici di Formia.
“Le difficoltà di queste aree fondamentali di città – sostiene Ciaramella – sono sotto gli occhi di tutti. Lo spopolamento è figlio della scarsa valorizzazione e del fatto che i nostri centri storici sono ancora privi di una destinazione chiara. Per riqualificarli e restituir loro un’identità commerciale, turistica e ricettiva servano scelte politiche coraggiose”.
L’idea, spiega, è di favorire nei centri storici la creazione di attività (commerciali, turistiche ecc..) per almeno 120 giorni l’anno (quindi anche stagionali) attraverso l’attivazione di sgravi ed incentivi. “L’insediamento di nuove attività commerciali e produttive favorirebbe il ripopolamento (anche solo turistico) e offrirebbe ai nostri giovani la possibilità di trovare nuovi sbocchi di lavoro. Le aree in questione potrebbero essere quelle comprese nella delibera di Consiglio Comunale n. 33 del 13 novembre 2015 avente ad oggetto la perimetrazione dei centri storici. Il regolamento è snello, breve e sufficientemente esaustivo, ispirato in gran parte a quello votato a Itri dall’ex amministrazione De Santis. Sono convinto – conclude – che sia un’ottima base a cui poter aggiungere il contributi di tutti”.

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI PER LE ATTIVITA’ CHE SI INSEDIANO NEI CENTRI STORICI DI FORMIA

1. OGGETTO

Il presente regolamento disciplina la concessione di agevolazioni fiscali e tributarie volte a favorire imprese di nuova costituzione o che aprano una nuova sede legale e operativa nei centri storici del comune di Formia, in data successiva all’approvazione del regolamento in oggetto. Tale regolamento mira, più in generale, alla riqualificazione dei centri storici (così come perimetrati nella deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del13 novembre 2015) della città mediante il sostegno alle nuove attività produttive al fine di promuovere lo sviluppo del territorio, l’occupazione (sopratutto giovanile) e il rilancio delle aree in questione.

2. AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni fiscali e tributarie consistono nell’erogazione di contributi per i primi cinque anni dall’inizio dell’attività e relativi agli immobili direttamente utilizzati dalla nuova impresa per lo svolgimento dell’attività.

La quantificazione è:
rapportata alla sommatoria dei tributi comunali (TASI, IMU, TARI, TOSAP, Imposta sulla pubblicità), dovuti integralmente e regolarmente pagati dall’impresa che svolge l’attività.
determinata nella misura consentita dalle disponibilità in bilancio e potrà essere commisurata fino al totale dei tributi comunali dovuti e regolarmente versati.

Le agevolazioni fiscali e tributarie decorono dal 1 gennaio di approvazione in Consiglio del presente regolamento, e comunque successivamente all’effettivo inizio della nuova attività insediata nel Centro Storico desumibile dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio.

3. SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare delle agevolazioni fiscali e tributarie previste i soggetti di età superioreai 18 anni che vogliono realizzare un progetto di impresa che abbia sede legale e operativa ubicata nei centri storici del Comune di Formia.

4. REQUISITI PER AMMISSIBILITA’ ED ESCLUSIONI

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, in forma singola o associata, che alla data di presentazione della domanda, posseggono i seguenti requisiti:
1. essere regolarmente iscritte al registro delle imprese, ad eccezione delle ditte individuali non operanti, purché titolari di partita IVA ed iscrizione al Repertorio Amministrativo della C.C.I.A.A. con sede legale nel Comune di Formia; per tali imprese individuali l’iscrizione al registro delle Imprese deve essere comprovata entro la data di ultimazione del programma di spesa: pena la revoca delle agevolazioni già concesse;
2. trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria;
3. non trovarsi in una delle condizioni di “difficoltà” previste dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C 244/02 in materia di Orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
4. esercitano l’attività in un immobile di superficie convenzionale complessiva non superiore a metri quadrati 150. Per le attività svolte in immobili di soperficie maggiore ma comunque non superiore ai 300 metri quadrati, l’agevolazione è ammessa esclusivamente per i primi 150 metri quadrati;
5. apertura effettiva dell’attività per un periodo non inferiore a 120 giorni in un anno solare.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti per l’intero periodo di erogazione delle agevolazioni. Sono esclusi dalle agevolazioni:
coloro i quali, sia a titolo personale che in qualità di titolari o amministratori di società o imprese in genere, hanno contenziosi di qualsiasi genere con il Comune di Formia e coloro risultano morosi verso il Comune per tributi e tasse in genere;
i soggetti non in regola con l’assolvimento degli obblighi legislativi e contrattuali nei confronti di INPS, INAIL, Cassa Edile e/o altri enti previdenziali e/o assicurativi, secondo quanto attestabile nel documento unico di regolarità contributiva (DURC).

5. INIZIATIVE AMMISSIBILI E SETTORI DI INTERVENTO

Ai fini della concessione delle agevolazioni previste dal presente regolamento, sono ammissibili le iniziative finalizzate alla creazione di nuove attività imprenditoriali appartenenti ai seguenti settori:
botteghe di artigianato locale;
turismo (ad esclusione di attività di b&b e affittacamere);
fornitura di servizi destinati alla fruizione di beni culturali e al tempo libero;
commercio al dettaglio;
somministrazione di alimenti e bevande al pubblico.

6. INDIVIDUAZIONE DEI CENTRI STORICI

Le zone interessate sono le stesse indicate nella mappa approvata dal Consiglio Comunale con deliberazione di Consiglio Comunale n.33 del 13 novembre 2015, avente ad oggetto: “Perimetrazione zone di recupero (L. 457/78)- approvazione” che è in allegato, la quale costituisce parte integrante e sostanziale del regolamento.

7. PROCEDURE

I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni di cui al presente regolamento devono presentare al Comune di Formia – Settore Finanziario, bilancio e tributi entro il 31 gennaio di ogni anno, apposita istanza di erogazione del beneficio, allegando idonea documentazione dimostrativa del regolare pagamento dei tributi comunali di cui all’articolo 2 riferiti all’anno precedente, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa al possesso dei requisiti richiesti. Il settore finanziario, bilancio e tributi determinerà la quantificazione delle agevolazioni, previo riscontro da parte del Settore Commercio in ordine alla regolare procedura di avvio e mantenimento dell’attività intrapresa, fino all’esaurimento delle risorse previste nel bilancio annuale e pluriennale.

8. RIPARTIZIONE DELLE RISORSE DESTINATE ALLE AGEVOLAZIONI

Qualora le risorse previste in bilancio dovessero risultare inferiori rispetto al totale dei contributi richiesti, l’ufficio provvederà alla ripartizione delle somme disponibili, in modo proporzionale al totale dei tributi comunali, dovuti e regolarmente versati da ciascun soggetto richiedente.

9. ULTERIORI CONDIZIONI

I contributi di cui al presente regolamento rientrano nel regime dei de minimis di cui al regolamento della Comunità Europea e, pertanto, per poter usufruire dell’agevolazione è necessario che non siano superati i limiti previsti per gil aiuti a ciascuna impresa. La condizione di cui sopra dovrà essere certificata da apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

10. REVOCHE

Il Comune di Formia procede alla revoca parziale o totale delle agevolazioni, autonomamente, previo accertamento ispettivo sulle inadempienze da parte dell’impresa. La revoca avviene con effetto immediato, attivando il recupero di eventuali benefici concessi e delle spese conseguenziali, qualora dovesse risultare che non sono più presenti i requisiti, oggettivi o soggettivi, che hanno determinato l’ammissione alle agevolazioni. La variazione dell’attività d’impresa, prima del compimento del periodo di cinque anni, può essere consentita, ai fini dell’erogazione del contributo, solo in casi eccezionali e previa specifica autorizzazione da parte del comune.

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